I NOSTRI PROGETTI,

LE NOSTRE IDEE

Bilancio di previsione Città metropolitana, PD: “Bucci taglia e non risponde”

Genova, 16 gennaio 2020

Gestione immobili, scuole, strade, manutenzione, parco mezzi e assunzioni del personale della Città Metropolitana sono a rischio. Su questi capitoli fondamentali per mantenere il livello dei servizi ai cittadini dei 67 Comuni e il funzionamento dell’ente, l’amministrazione guidata dal sindaco Bucci ha deciso di operare pesanti e gravi tagli nel Bilancio di previsione 2020/2022 oggi in votazione. Oltre il 50% di fondi in meno su capitoli fondamentali rendono impossibile qualsiasi forma di programmazione in settori strategici, come ad esempio la manutenzione di oltre ottanta istituti scolastici e di oltre ottocento chilometri di strade e sono insufficienti per coprire contemporaneamente la manutenzione ordinaria e straordinaria.

Una scelta accompagnata dalla discutibile decisione di quadruplicare invece il Fondo di riserva, che passa da 800mila a 3.3 milioni di Euro.

In Conferenza Metropolitana i sindaci hanno espresso forti perplessità sulla tenuta di questo bilancio. E nel corso della votazione odierna un terzo di loro non si è espresso favorevolmente sul bilancio previsionale, che invece negli scorsi anni era stato approvato all’unanimità. 

Attraverso gli emendamenti presentati dai propri consiglieri, il Partito Democratico, insieme alle altre forze di centrosinistra, si è opposto con forza a questa impostazione che per la Città Metropolitana rende impossibile un corretto svolgimento delle proprie funzioni, lasciando ogni possibilità di intervento alla discrezione del sindaco Bucci e all’emergenza invece che ad una corretta programmazione e prevenzione.  A fronte delle domande puntuali dei consiglieri del PD e del centrosinistra presenti alla votazione su come sarà possibile mantenere il livello dei servizi, né il sindaco né i consiglieri delegati sono stati in grado di fornire una risposta.

Pd Genova

Pd Tigullio

Pd Liguria 

Gruppo consiliare PD Regione Liguria 

Gruppo PD Città Metropolitana di Genova

Pd: “No alla chiusura dell’ufficio postale di via Ambrogio Negrone a Sestri Ponente”

Genova, 15 gennaio 2020

Come Partito Democratico di Sestri Ponente siamo venuti a conoscenza della decisione di Poste Italiane di procedere con la chiusura effettiva dell’Ufficio Postale di Via Ambrogio Negrone dalla data del 17/02/2020.

Esprimiamo non solo rammarico per la perdita di un servizio che reputiamo fondamentale per il nostro territorio, come avevamo già sottolineato durante l’Assemblea Pubblica da noi organizzata in data 26 novembre 2019 di confronto con la cittadinanza, ma altresì esprimiamo rabbia e perplessità verso una Giunta Comunale che non ha minimamente dimostrato l’intenzione di difendere un servizio che, vista anche l’ età elevata della cittadinanza e la sua posizione decentrata, forniva un supporto all’Ufficio di Via Catalani, già ad ora spesso insufficiente ad espletare un lavoro adeguato a causa dell’ alta affluenza.

Inoltre il Partito Democratico attraverso i suoi rappresentanti ha fatto presente alla Giunta Comunale e alla dirigenza di Poste Italiane che la tragedia del crollo del Ponte Morandi ha causato molti disagi tutt’ora presenti chiedendo quindi una deroga rispetto alla politica aziendale nazionale considerando Genova una realtà dove non tagliare servizi.

Ci chiediamo, per quanto già temiamo di conoscere la risposta, che idea abbia la Giunta Comunale attuale della difesa e della strategicità dei servizi al cittadino presenti in quelle parti di Genova che vadano oltre Piazza De Ferrari, visto il totale disinteresse dimostrato.

Oggi è il servizio delle Poste Italiane. Domani cosa sarà? Come Partito Democratico vogliamo che la cittadinanza sappia che saremo sempre in mezzo ad essa a difendere uno standard di vita a Sestri Ponente che, oggi, reputiamo sotto attacco.

 

Ezio Bellentani, Segretario PD Sestri Ponente

Alberto Pandolfo, Segretario PD Genova

Cristina Lodi, Capogruppo PD Genova

Giovanni Lunardon, Capogruppo PD Liguria 

Autostrade, Pd: “Dal Governo interventi concreti per la Liguria e i porti dopo il confronto con ASPI”

Genova, 31 dicembre 2019

Tempestivo e incisivo l’intervento nei confronti di Aspi da parte della Ministra De Micheli per affrontare l’emergenza delle infrastrutture liguri. Un intervento che ha imposto ad Autostrade di ridurre i tempi di verifica delle autostrade e delle gallerie in concessione, (da effettuare in due mesi anziché tre) anche potenziando il personale impegnato, e l’istituzione di un Osservatorio MIT-ASPI sui controlli realizzati dalla società concessionaria.

Inoltre, le pesanti ripercussioni economiche causate dagli innumerevoli disagi al traffico autostradale sulla rete ligure hanno portato il MIT ad avanzare ad ASPI la giusta richiesta di dare un supporto economico al Porto di Genova, la cui attività è stata pesantemente danneggiata dai ritardi e dalle difficoltà di transito dei tir.

Interventi concreti a garanzia della sicurezza delle nostre autostrade, agendo su tempi e modalità di controllo che salutiamo con soddisfazione e che auspichiamo possano mettere fine alle stucchevoli polemiche di questi giorni. Ora tutte le istituzioni devono pensare a lavorare e a risolvere i problemi collaborando e lasciando da parte i toni da campagna elettorale.

 

PD Genova

PD Liguria 

ULTIME NEWS

Pd Genova e Liguria: “Sui filobus il Comune di Genova ha fallito, ora si colga la proroga del ministero puntando sulle linee tramviarie”

Genova, 30 novembre 2019

Ora è ufficiale: è stata bocciata la richiesta di finanziamento del Comune di Genova per realizzare le linee e acquistare i mezzi filobus da utilizzare per il trasporto pubblico sui quattro assi di forza per la città, ovvero Brignole-Ponente, Levante, Val Bisagno e Val Polcevera. La richiesta è stata bocciata per gravi inadempienze della proposta stessa e perché “non rispecchiava i requisiti minimi del progetto di fattibilità”. Il gravissimo errore della nostra amministrazione può essere però recuperato grazie alla nuova occasione che si è ha presentata. Infatti il Ministero dei Trasporti, vista anche la particolare situazione genovese, ha concesso una proroga fino ad aprile 2020 per accedere ai fondi sul trasporto pubblico locale.
Bene: è un’occasione da non perdere. Si lasci da parte la soluzione del filobus che non garantisce alcuna svolta nel trasporto pubblico locale, senza sedi protette, tempi certi di percorrenza e alcuna riqualificazione. Si presenti un progetto serio, da presentare entro aprile che rilanci “la politica del ferro”, per una vera mobilità sostenibile, efficiente, di qualità e che produca benefici concreti alla città. Si punti su linee tramviarie vere in città, con l’utilizzo di un mezzo ecologico che garantisce tempi percorrenza certi e riqualifichi il nostro territorio. Ora più di prima la città tutta ne ha bisogno.
Perché se errare, anche se grave, è umano, ma perseverare sarebbe diabolico.

PD Genova
PD Liguria 
Gruppo Pd Comune Genova

Gruppo Pd Regione Liguria

Gruppo PD Comune Genova: “Il Comune istituisce la Commissione contro l’odio e conferisce la cittadinanza onoraria a Liliana Segre. Finalmente accolta la nostra proposta all’unanimità”

Genova, 12 novembre 2019

In sintonia con il Consiglio d’Europa che ha recentemente istituito la “No hate parliamentary alliance” allo scopo di prevenire l’incitamento all’odio, con l’approvazione nel Senato della Repubblica Italiana di una Commissione straordinaria per il contrasto dei fenomeni intolleranza di, proposta dalla senatrice Liliana Segre – dichiara il Gruppo Pd del Comune di Genova – e visti i crescenti fenomeni di violenza anche verbale su tutto il territorio nazionale, finalmente anche il Comune di Genova, ha oggi votato all’unanimità a favore della costituzione di una commissione speciale per il contrasto ai fenomeni di intolleranza e di razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza, al fine di studiare il proliferare nella nostra città di questi atteggiamenti negativi e pericolosi. Finalmente è stata dunque approvata esattamente la proposta che avevamo avanzato l’11 novembre ai sensi dell’articolo 37, comma 7, dello Statuto del Comune di Genova e dell’articolo 40 del Regolamento del Consiglio Comunale, proprio subito dopo quanto accaduto in Senato, con alcune forze politiche contrarie alla proposta civile della Segre, per segnare la nostra adesione ai principi su cui è fondata ogni democrazia. Inoltre, il Comune si è impegnato a conferire la cittadinanza onoraria a Liliana Segre, mira di atteggiamenti xenofobi tanto da essersi resa necessaria una scorta per la sua incolumità. Alla senatrice Segre va la nostra solidarietà e la nostra profonda stima.

 

Gruppo Pd Comune di Genova

Cristina Lodi, PD Comune e Alberto Pandolfo, PD Genova: “Il nostro lavoro silenzioso per riportare in Italia il ragazzino genovese punto da una manta velenosa in Costa Rica”

Genova, 12 novembre 2019

Un ragazzino di 12 anni è stato punto da una manta mentre era in vacanza in Costa Rica con la famiglia ed è rimasto paralizzato. Per essere trasportato in Italia in posizione orizzontale, è stato necessario contattare l’Ambasciata Italiana che ha messo in moto la macchina dei soccorsi, chiedendo un volo umanitario. Venti giorni di lavoro silenzioso, lontano dai riflettori, in costante contatto con la famiglia in Costa Rica. Ci siamo immediatamente attivati con i nostri parlamentari in Commissione Esteri, che si sono fatti parte attiva anche con i nostri rappresentanti presso il Ministero degli Esteri, al fine di poter avere i permessi necessari per poter portare a casa il ragazzino genovese. Esprimiamo vicinanza e affetto alla famiglia e speriamo che possa presto essere sottoposto alla cure necessaria all’Ospedale Maggiore di Bologna per poter tornar presto nella sua città che lo aspetta a braccia aperte.

 

Cristina Lodi, capogruppo Pd Comune di Genova

Alberto Pandolfo, segretario Pd Genova

Gruppo PD Comune Genova: “La Zona logistica semplificata, fondamentale per il porto, ancora non esiste e già la giunta presenta una mozione”.

Genova, 12 novembre 2019

A un anno dall’approvazione del Decreto Genova, la Regione Liguria completamente immobile non ha dato ancora attuazione a uno strumento fondamentale per il porto, la Zona Logistica Semplificata. Oggi – dichiara il Gruppo Pd del Comune di Genova – il Consiglio Comunale, dopo aver disatteso l’impegno di approfondire il tema in una specifica Commissione, approva una mozione che impegna la Giunta a fare qualcosa che oggi non è possibile, anche perché Regione Liguria non ha nel frattempo fatto quello che doveva. Si poteva aprire un percorso di condivisione e costruzione con i territori di una proposta per il progetto del retroporto. Siamo contro questa modalità di lavoro. I territori vanno rispettati, le leggi vanno applicate ora e sempre. La maggioranza di centrodestra, più che portare le mozioni in Consiglio, spinga la Regione a fare quello che deve e lo faccia presto perché i dati del porto sono sconfortanti e molto preoccupanti per la città di Genova.  Era importante che la Zona Logistica Semplificata partisse al più presto. E poteva partire già un anno fa. Ci saremmo aspettati che il Comune sollecitasse Regione Liguria, senza nascondersi dietro una mozione facendo finta che il problema non esista.

Gruppo Pd Comune di Genova

È un grande onore per Genova e un bel segno di continuità per la Città Medaglia d’oro per la Resistenza avere da oggi una cittadina in più: Liliana Segre.

SOSTIENI IL PD GENOVA
IL TUO CONTRIBUTO E’ DETRAIBILE SPECIFICANDO LA CAUSALE DEL BONIFICO:
“erogazione volontaria ai partiti Legge n. 13 del 21/2/2014”

Banca CARIGE – Ag. 132
IBAN: IT 56 K 06175 01432 000001207380