DIFESA: PINOTTI A LA RUSSA, ANCHE ITALIA SI UNISCA CON ALTRI PAESI PER TAGLIARE SPESE

"I tagli apportati al comparto Difesa a partire dal 2008 stanno mettendo in seria difficoltà lo strumento militare, con particolari sofferenze per quanto riguarda le spese di esercizio che comprendono gli approvvigionamenti, la manutenzione degli automezzi e l’addestramento". Lo scrive la senatrice del Pd Roberta Pinotti in un'interrogazione rivolta al ministro della Difesa Ignazio La Russa. "Anche i fondi per il personale e in particolare per il reclutamento - scrive ancora Pinotti - hanno visto una drastica riduzione".
"In un’ottica di revisione di investimenti, potrebbe essere particolarmente significativo immaginare sinergie con altri Paesi europei che, attraverso una complementarietà dei programmi di armamenti, riducano il peso finanziario degli stessi sui bilanci dei singoli Stati. Le difficoltà sui bilanci della Difesa che stanno vivendo tutti i Paesi europei potrebbero fornire uno stimolo ulteriore alla costruzione effettiva di un sistema di Difesa europeo, in questa prospettiva - si legge nell'interrogazione - appare quanto mai interessante la notizia apparsa oggi su alcuni quotidiani italiani di un’intesa in corso tra Gran Bretagna e Francia per condividere l’uso delle loro ultime tre portaerei. La Marina Militare italiana oltre alla Garibaldi, ha una nuova portaerei la Cavour il cui utilizzo ha un costo medio di circa 200 mila euro al giorno".
"Chiedo pertanto al ministro La Russa di sapere se l'Italia abbia attivato analoghi percorsi di condivisione con le Forze Armate di altri Paesi europei e - conclude Pinotti - per quali motivi l'Italia non abbia intrapreso un'iniziativa analoga per condividere, ad esempio con la Francia, l'utilizzo della portaerei Cavour".








