Rossa: Interrogazione sulle problematiche relative al calcolo ISEE

L’ISEE è l’indicatore della situazione economica equivalente. L’ attestato contenente l’indicatore I.S.E.E. consente ai cittadini di accedere, a condizioni agevolate, alle prestazioni sociali o ai servizi di pubblica utilità.
L' I.S.E.E. è il rapporto tra l’indicatore della situazione economica (I.S.E.) e il parametro desunto dalla Scala di Equivalenza. Essendo il parametro di accesso a servizi o prestazioni sociali agevolate, le modalità di calcolo diventano particolarmente rilevanti in questo momento di crisi economica per garantire tutela e garanzie a molte famiglie italiane. Al fine di promuovere una riflessione politica sull'opportunità di una possibile revisione dei criteri di calcolo dell'ISEE e quindi dell'ampiezza di accesso garantita ai cittadini, l'On.le Sabina Rossa si è fatta promotrice di una interrogazione al Ministro della Salute e al Ministro delle Politiche Sociali.
Premesso che:
- L’art. 5 del Decreto Legge 201/2011 convertito in Legge n.214/2011 regolamenta i nuovi criteri di calcolo e le nuove modalità di applicazione dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE), ovvero quello strumento attualmente usato ai fini dell’accesso a prestazioni e servizi sociali e alle tariffe agevolate;
- Tale articolo attribuisce alla Presidenza del Consiglio la facoltà di rivedere i criteri dell’ISEE entro il 31 maggio 2012, dopo aver sentito le commissioni parlamentari competenti;
- Il testo fissa la revisione dei criteri di calcolo e l’elencazione delle agevolazioni, benefici, prestazioni a cui applicare il nuovo ISEE dal gennaio 2013;
- attualmente l’ISEE è applicato per un numero molto limitato di servizi sociali e benefici, mentre viene escluso per altri. Per l’accesso a prestazioni monetarie (pensioni, assegni indennità) e altri servizi si fa abitualmente riferimento al reddito personale o, per alcune provvidenze o maggiorazioni, anche quello del coniuge. Nessuna agevolazione fiscale è attualmente legata all’ISEE; alcuni benefici fiscali sono esclusi o rimodulati al di sopra di prefissate soglie reddituali (es. carichi di famiglia) personali;
- nel calcolo del futuro ISE (situazione economica) peserà maggiormente la componente del patrimonio di ciascun componente del nucleo senza far alcun riferimento all'eventuale ISE personale;
- per “patrimonio” abitualmente si considera quello mobiliare e quello immobiliare e cioè titoli e depositi bancari, abitazioni, terreni ecc.: si terrà quindi in maggiore considerazione ciò che una famiglia, nella sua interezza, possiede in termini di ricchezza;
- contribuiranno al reddito anche somme che attualmente non entrano nel computo perché esentate dall’imposizione fiscale: le provvidenze assistenziali agli invalidi civili, ai ciechi e ai sordi, alcune borse di studio, l’assegno sociale;
- nella formulazione di criteri di calcolo dell’ISEE si dovrà tenere conto dei carichi familiari “in particolare dei figli successivi al secondo”; e della presenza nel nucleo familiare di una persona con disabilità;
- l’articolo 5, prevede espressamente l’emanazione di decreto applicativo che elenchi le “situazioni” alle quali verrà applicato il nuovo ISEE, ovvero: le agevolazioni fiscali (es. carichi di famiglia, spese di assistenza, ecc.), le agevolazioni tariffarie (elettricità, gas, asporto rifiuti ...),le provvidenze di natura assistenziale (es. pensione e indennità per gli invalidi civili, assegni e pensioni sociali ecc.);
- si presume che l’ISEE sarà applicato anche a situazioni in cui finora non sono previsti i limiti reddituali: il caso più evidente è quello dell’indennità di accompagnamento a ciechi, invalidi civili, sordi con la conseguenza che una parte di attuali titolari potrebbe perdere il diritto all’indennità di accompagnamento;
- dal primo gennaio 2013, le agevolazioni non potranno più essere riconosciute alle persone in possesso di un ISEE superiore alla soglia individuata con il decreto stesso.
Se il Ministro interrogato non ritenga necessario valutare l’opportunità di rivedere i criteri di calcolo e le modalità di applicazione dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE), rimuovendo dal computo complessivo l’indennità di accompagnamento.
On.Sabina Rossa
On.Mario Tullo




