Caro presidente Berlusconi ti scrivo...
... perché la tua legge sui porti non mi piace neanche un po'. Anzi è una truffa.
L'iniziativa semplice e diretta arriva dal PD genovese: una cartolina prestampata che chi vorrà potrà firmare. E inviare al capo del governo Silvio Berlusconi, al Ministro dell'Economia Giulio Tremonti e a quello dei Trasporti Altero Matteoli. Una cartolina per chiedere una cosa chiara: che venga realizzata la piena ed effettiva autonomia finanziaria dei porti assegnando a ciascun porto almeno il 5 % dell'IVA e delle accise generate dalle proprie attività, affinché venga reinvestito sul territorio per lo sviluppo del lavoro portuale e delle nuove infrastrutture.
La prima cartolina, delle trentamila già stampate, è subito partita. L'ha firmata il segretario nazionale Pier Luigi Bersani, arrivato nel capoluogo ligure per tagliare il nastro della Festa Primavera del Partito Democratico di Genova.
Accanto a lui Mario Tullo, membro della Commissione Trasporti alla Camera e ideatore dell'iniziativa e Graziano Mazzarello, responsabile economico del PD genovese.
"La dimensione della portualità è stata tradita dal governo - ha commentato il segretario Bersani - con un disegno di legge che non porta nulla, anzi danni. Non può esistere una riforma del settore senza autonomia finanziaria delle Autorità portuali, senza un coinvolgimento dei Comuni e dei territori nella programmazione e nelle nomine, senza finanziamenti per le infrastrutture. Tutto questo manca al testo del governo che rischia di isolare dai traffici internazionali i nostri scali, primo fra tutti quello di Genova. Ecco perché in questa battaglia il PD genovese avrà tutto l'appoggio del partito a livello nazionale".
"Sul fronte dei porti - ha spiegato l'Onorevole Mario Tullo - si gioca un pezzo importante della nostra capacità di fare opposizione al governo. Accanto a questa iniziativa delle cartoline, aperta a tutti i cittadini, ci sarà a Roma il nostro impegno per una serrata battaglia parlamentare contro il disegno di legge del governo, ci opporremo in ogni modo, faremo tutto quello che sara' possibile fare".








