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Partito Democratico
  • Il 9 e 10 giugno si vota in Sicilia per le amministrative

    Domenica 9 giugno (dalle ore 8.00 alle 22.00) e lunedì 10 (dalle ore 7.00 alle 15.00) si voterà per il rinnovo dei Sindaci e dei Consigli comunali in 4 capoluoghi siciliani (CATANIA, MESSINA, RAGUSA, SIRACUSA), in 35 comuni superiori e 103 comuni inferiori.
  • Amministrative 2013 - al voto il 26 e 27 maggio - contiene elenco comuni al voto, scadenzario elettorale e nuova modulistica 2013 - come si vota - istruzioni rendiconti consigli comunali

    II ministero dell'Interno ha annunciato per i giorni di domenica 26 e lunedì 27 maggio 2013 lo svolgimento delle consultazioni per l’elezione diretta dei Sindaci e dei Consigli comunali, nonché per l’elezione dei Consigli circoscrizionali.
    L’eventuale turno di ballottaggio avrà luogo domenica 9 e lunedì 10 giugno 2013. Nella stessa data si voterà per i comuni della regione Sicilia, (4 capoluoghi, 35 comuni superiori e 103 comuni inferiori)

    I Comuni al voto nella primavera 2013 sono i seguenti: 20 capoluoghi, 111 comuni superiori ai 15.000 abitanti e 577 comuni inferiori, in totale 708 comuni.

    In allegato l'elenco completo dei comuni, lo scadenzario elettorale, la nuova modulistica 2013, il come si vota e istruzioni rendiconti consigli comunali...

    Inoltre in Valle d'Aosta, il 26 maggio (in unica giornata), si voterà per il rinnovo del Consiglio regionale. La presentazione delle liste avrà le scadenze del 21 e 22 aprile.
  • Neonazismo, Garavini a Wolfsburg: “La voce della democrazia e’ piu’ forte”

  • Causi: "Lo sblocco dei pagamenti alle imprese è merito del Parlamento e della Regione Lazio"
    Alemanno eviti la propragramma
    "Secondo rumors il sindaco Alemanno renderà note nelle prossime ore o giorni le risorse di cui il Comune potrà avvalersi grazie al decreto "sblocca pagamenti", approvato martedì scorso dalla Camera. Auspico che l'annuncio sia corretto in termini istituzionali, che non venga strumentalizzato a fini di propaganda elettorale, e che informi le imprese romane sulle dimensioni e sui tempi dei pagamenti arretrati che il Comune potrà varare per effetto dei nuovi margini consentiti, grazie all'impegno del governo Letta e dell'intero Parlamento, che ha approvato il decreto senza nemmeno un voto contrario. Speriamo, inoltre, che il sindaco ricordi che, se potrà saldare parte dei debiti commerciali con le imprese, e in particolare con quelle del trasporto pubblico locale, sarà anche per la velocità e l'efficienza della giunta Zingaretti, che ha messo la Regione Lazio nelle condizioni di poter beneficiare dei nuovi flussi finanziari, grazie ai quali la Regione potrà restituire almeno una parte degli ingenti crediti vantati dal Comune e derivanti dalla crisi finanziaria generata dalla sanità del Lazio nel periodo della giunta Storace".
  • Maturani a Formigoni: "Meglio ciabattino che rinviato a giudizio"

    "Leggo sulle agenzie di stampa le dichiarazioni del senatore Formigoni sul presidente Zanda. A lui dico: da che pulpito viene la predica. E comunque, meglio ciabattino, che rinviato a giudizio per corruzione e associazione a delinquere". Lo dice la senatrice Pina Maturani, vicepresidente del gruppo del Pd al Senato.
  • Martella: "Subito via il porcellum e ripristino con correzioni del mattarellum"

    “Siamo talmente d’accordo con l’abolizione del Porcellum che dai primi giorni della legislatura abbiamo depositato una proposta di legge che lo elimina e ripristina il Mattarellum”. Così il deputato Andrea Martella, vice presidente del Gruppo Pd della Camera che ha dichiarato: “La pdl presentata ripristina il Mattarellum superandone però quelli che erano alcuni suoi limiti. In particolare, si stabilisce un altro sistema di attribuzione dei seggi della quota proporzionale della Camera dei deputati e si elimina la possibilità per un candidato di presentarsi in più di un collegio elettorale. Viene così risolto, insomma, in modo positivo il quesito che fu oggetto di una consultazione referendaria sulla quota proporzionate nel 1999, che mancò il quorum per pochissimi voti, introducendo anche per la Camera dei deputati un sistema di attribuzione dei seggi esattamente identico a quello previsto per il Senato della Repubblica”. “Per il Senato, dunque – spiega ancora - riprenderebbe vigore il sistema dell'elezione con collegio uninominale con recupero proporzionale e scorporo, e per l'elezione ella Camera dei deputati verrebbe introdotto un sistema del tutto identico, con la sola differenza di avere le ventisei circoscrizioni elettorali al posto delle venti regioni previste per l'elezione dei senatori”. “Ripartire da qui significa dare una risposta immediata alle richieste dei cittadini, garantendo loro che non si tornerà mai più a votare con questa legge scellerata che impedisce una piena libertà di scelta da parte dell’elettore ed è un ostacolo alla governabilità. Contemporaneamente - conclude Martella - si inaugurerebbe finalmente quella fase di riforme che non possono restare sulla carta ma che vanno realizzate nel breve periodo”.
  • Borghi: "Priorità a Piano straordinario manutenzione idrogeologica"

    "Il Partito Democratico proporrà ai ministri Lupi e Orlando, che ascolteremo domani e dopodomani in commissione Ambiente della Camera, di assegnare priorità ad alcuni temi chiave tra i quali vi sono certamente le norme per il contenimento dell'uso del suolo, l'armonizzazione normativa del settore idrico alla luce del referendum dello scorso anno, la legge sui piccoli comuni e le aree rurali e montane, il varo della bicamerale sul ciclo dei rifiuti con un occhio di attenzione alla riscrittura della normativa in materia di inquinamento ambientale, un focus particolare ai temi della bioedilizia e dell'efficienza energetica degli edifici e un'indagine conoscitiva sulla green economy. All'interno di tale cornice, particolare riguardo intendiamo porre per l'attuazione del Piano Straordinario di manutenzione idrogeologica annunciato dal presidente Letta nel suo discorso sulla fiducia, che combinato con la legge sul consumo di suolo già oggetto di approfondimenti nello scorcio finale della scorsa legislatura dovrà rappresentare la politica attiva di risposta dell'Italia all'emergenza del dissesto idrogeologico". Così Enrico Borghi, capogruppo del Pd in commissione Ambiente sulle audizioni programmatiche dei ministri delle Infrastrutture e Trasporti, Maurizio Lupi, e del Ministro dell'Ambiente, Andrea Orlando, previste, rispettivamente, per domani e per mercoledi.
  • Fossati: "Grillo offende tutte le donne e tutto lo sport"

    "Altro che nuova politica: Beppe Grillo dalle pagine del suo blog offende Josefa Idem, ministra allo Sport e alle Pari opportunità, confermando pregiudizi e ignoranza”. Lo dichiara Filippo Fossati, deputato del Partito democratico, già Presidente nazionale dell’Uisp-Unione Italiana Sport Per tutti. "Grillo, prendendosela con la ministra Josefa Idem, offende tutte le donne e tutto lo sport – prosegue l’esponente Pd - Josefa Idem è una campionessa olimpica e una donna competente, che da decenni vive al centro del mondo sportivo, ed ha una lunga esperienza di amministratrice locale. Conosce, quindi, i benefici che l’attività sportiva può portare alla vita delle persone e alla società nel suo insieme. Solo un vecchio e inutile pregiudizio antisportivo – conclude Fossati - difficile da sradicare nella nostra cultura, può alimentare queste dichiarazioni, sgradevoli e fuori luogo”.
  • Violenza sulle donne, avviata la ratifica della Convenzione di Istanbul

    "Oggi la Commissione Esteri della Camera ha iniziato l'esame della proposta di legge di ratifica della Convenzione di Istanbul del Consiglio d'Europa per prevenire e contrastare la violenza domestica e sulle donne, che avevamo depositato già il primo giorno di legislatura. Avevamo chiesto che fosse il primo atto all'attenzione della Commissione, e poi il primo provvedimento di iniziativa parlamentare approvato dalla Camera, ed è una grande soddisfazione vedere che questo sta effettivamente accadendo. È un primo piccolo grande traguardo, frutto non del caso ma dell'impegno e del lavoro tenace e non sempre facile di molte e molti dentro il Parlamento e nella società. Ora ci auguriamo che il consenso unanime che abbiamo registrato oggi in Commissione consenta una rapida ratifica della Convenzione, sia alla Camera che poi al Senato, e che questo sia solo il primo, fondamentale passo per dare risposte concrete ed immediate al dramma della violenza domestica e sulle donne. Risposte che, seguendo le indicazioni della Convenzione di Istanbul, dovranno riguardare tutti gli aspetti di questo gravissimo fenomeno: la protezione e l'assistenza alle vittime, le sanzioni penali, e soprattutto la prevenzione, con un pieno coinvolgimento di tutti i soggetti istituzionali ed associativi in un lavoro coordinato. Sarà un lavoro fondamentale non solo a tutela delle donne, e dei bambini che spesso sono a loro volta vittime inconsapevoli, ma di tutta la nostra società nel suo complesso".

    È quanto dichiara Federica Mogherini, deputata Pd e prima firmataria del disegno di legge di ratifica della Convenzione di Istanbul del Consiglio d'Europa.
  • Partiti, Misiani: "Pdl non è proposta anti-Grillo, attua art.49 Carta"

    Altro che proposta anti-Grillo. Basta leggere gli atti parlamentari delle legislature precedenti per verificare che il progetto di legge depositato dai senatori Finocchiaro e Zanda non fa altro che riprendere pari pari i contenuti di tante proposte di attuazione dell'art. 49 della Costituzione presentate ben prima della nascita del Movimento 5 Stelle. Ciò che il PD vuole è esattamente quanto previsto in gran parte delle democrazie europee, dove il funzionamento dei partiti e dei movimenti politici è regolamentato per legge, organizzazioni non democratiche al proprio interno sono impensabili e nessun organo di informazione si sogna di gridare allo scandalo per questo. Per questo ci batteremo perché il Parlamento approvi una legge sui partiti e i movimenti che assieme alla riforma del finanziamento preveda regole chiare e stringenti sulla trasparenza e la democrazia interna delle organizzazioni politiche.