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Evento: 'Presidio Elettorale' Print
  Assemblea
Data: Domenica, 22 Aprile, 2012 ore 09:00
Durata: 9 Ore

Pr?†, presidio giornaliero presso cortile Circolo PD


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Rassegna Stampa
Partito Democratico
  • Il 9 e 10 giugno si vota in Sicilia per le amministrative

    Domenica 9 giugno (dalle ore 8.00 alle 22.00) e lunedì 10 (dalle ore 7.00 alle 15.00) si voterà per il rinnovo dei Sindaci e dei Consigli comunali in 4 capoluoghi siciliani (CATANIA, MESSINA, RAGUSA, SIRACUSA), in 35 comuni superiori e 103 comuni inferiori.
  • Amministrative 2013 - al voto il 26 e 27 maggio - contiene elenco comuni al voto, scadenzario elettorale e nuova modulistica 2013 - come si vota - istruzioni rendiconti consigli comunali

    II ministero dell'Interno ha annunciato per i giorni di domenica 26 e lunedì 27 maggio 2013 lo svolgimento delle consultazioni per l’elezione diretta dei Sindaci e dei Consigli comunali, nonché per l’elezione dei Consigli circoscrizionali.
    L’eventuale turno di ballottaggio avrà luogo domenica 9 e lunedì 10 giugno 2013. Nella stessa data si voterà per i comuni della regione Sicilia, (4 capoluoghi, 35 comuni superiori e 103 comuni inferiori)

    I Comuni al voto il 26 e 27 maggio 2013 sono i seguenti: 16 capoluoghi, 76 comuni superiori ai 15.000 abitanti e 472 comuni inferiori, in totale 564 comuni.

    In allegato l'elenco completo dei comuni, lo scadenzario elettorale, la nuova modulistica 2013, il come si vota e istruzioni rendiconti consigli comunali...

    Inoltre in Valle d'Aosta, il 26 maggio (in unica giornata), si voterà per il rinnovo del Consiglio regionale. Il Partito Democratico ha presentato la propria lista unitamente alla Sinistra VDA.
  • Rassegna stampa Donne: quotidiani e periodici del 23 maggio 2013
  • Fioroni: "Così si mette a rischio il principio della parità"
    Intervista a Beppe Fioroni di Paolo Ferrario - Avvenire
    Una nuova tassa a carico delle famiglie. È questo lo scenario che si aprirebbe in caso di vittoria dei promotori del referendum bolognese sulle scuole paritarie, secondo il deputato del Pd ed ex-ministro dell`Istruzione, Giuseppe Fioroni. 

    Da chi verrebbe imposta questa nuova tassa? E chi la dovrebbe pagare? 

    «La spiegazione è molto semplice. Se vincono i referendari, le scuole paritarie non potranno più ricevere contributi dello Stato e, se non vorranno chiudere, dovranno per forza aumentare le rette. È questa la nuova tassa e a pagarla saranno tutte le famiglie che vorranno scegliere liberamente il percorso scolastico dei propri figli». 

    Declinato in chiave nazionale, questo scenario che dimensioni avrebbe? 

    «Si metterebbe in discussione il diritto alla scuola, costituzionalmente garantito, per almeno il 40% dei bambini italiani, che frequentano una scuola materna paritaria. Per una battaglia ideologica si lascerebbero interi territori senza scuola. Al Centro-Sud ci sono realtà dove le materne paritarie rappresentano oltre il 60% dell`offerta formativa e sono davvero il primo presidio di legalità contro la criminalità». 

    Secondo i promotori del referendum, con i soldi delle paritarie si migliorerebbe la situazione delle statali: e così? 

    «Stiamo parlando di circa 350 milioni di euro. Con questi soldi si potrebbero costruire al massimo due scuole. In compenso, se, come vogliono i referendari, tutti i bambini frequentassero un asilo statale, lo Stato dovrebbe recuperare almeno sette miliardi per garantire a tutti questo diritto. Non dimentichiamo che, se passa il referendum, soltanto a Bologna il Comune dovrà trovare una nuova scuola a circa 1.800 bambini. Ma l`effetto della consultazione non sarà circoscritto al capoluogo emiliano». 

    Potrebbe essere messo in discussione lo stesso principio di parità, sancito dalla legge 62 del 2000? 

    «Il rischio c`è e va scongiurato, perché una scuola libera e aperta a tutti è la base fondante di un diritto costituzionalmente garantito. E il primo baluardo di questo diritto è proprio la scuola del- l`infanzia». 

    Che cosa risponde a chi ricorda che la Costituzione garantisce la libertà di educazione «senza oneri per lo Stato»? 

    «Che è ora di finirla con questo refrain. I finanziamenti statali alle paritarie, stabiliti dal governo Prodi, ammontavano a 553 milioni di euro. Oggi sono scesi a 460 milioni e alla firma del ministro del Tesoro c`è un decreto per un ulteriore taglio di 82 milioni. Sono terrorizzato da questo scenario e auspico un ripensamento del ministro Carrozza. Con questa ulteriore sforbiciata, i finanziamenti statali alle paritarie avrebbero perso oltre il 40% del proprio valore. Molte scuole chiuderebbero e tutto il sistema ne uscirebbe impoverito e indebolito». 

    La sinistra però è divisa: arriverete mai a una sintesi delle diverse posizioni? 

    «Non esiste una scuola di destra o di sinistra. Per quel che mi riguarda, esiste soltanto la scuola dei nostri figli. E l`ideologia deve venire molto, ma molto dopo il bene comune realizzato secondo una misura di ordinaria saggezza. Nel referendum bolognese mi pare, invece, che a prevalere sia proprio l`ideologia. La chiusura delle paritarie sarebbe un danno grave per il Paese e per il futuro dei nostri figli. Soprattutto su questo invito i referendari a riflettere bene».

    Fonte: Avvenire
  • Gli uomini passano, le idee restano
    Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini.
    Giovanni Falcone
    Oltre 800 scuole, 20 mila studenti e 13 Paesi europei con le loro delegazioni di giovani tornano a Palermo per commemorare le vittime della strage di Capaci, avvenuta il 23 maggio 1992. "La scuola italiana c'è e ha bisogno del governo, delle Istituzioni, di stringersi intorno a questo Stato perché come vedete i ragazzi sanno dire la loro quando sono incoraggiati". Lo ha detto il ministro dell'Istruzione Maria Chiara Carrozza al suo arrivo al porto di Palermo a bordo delle navi della legalità. "Questo tipo di manifestazioni sono importanti e devono continuare perchè sono la nuova educazione civica che rivive attraverso lo studio della memoria di ciò che avvenuto nel nostro Paese". Se non vogliamo che simili fatti si ripetano -ha concluso- dobbiamo fare in modo che i nostri ragazzi capiscano l'importanza del loro impegno". Il ministro risponde così a chi le chiedeva se le manifestazioni in ricordo dei magistrati uccisi avessero ancora senso dopo tutti questi anni. Il Presidente del Senato, Piero Grasso presente alla commemorazione della morte di Giovanni Falcone nell'aula bunker dell'Ucciardone a Palermo commenta la proposta poi ritirata del Pdl sulla riduzione delle pene per mafia. "Il fatto che la proposta di legge sul dimezzamento della pena del concorso esterno in associazione mafiosa sia durata solo cinque ore è indicativo del clima assolutamente diverso che la stessa maggioranza riesce a creare per evitare proprio queste fughe che sono assolutamente fuori dal tempo e fuori dalla realtà". Anche il Presidente della Repubblica ricorda, in occasione del 21° anniversario della strage di Capaci, come le immagini dello spietato agguato restano indelebili nella memoria degli italiani, e rinnovano "l'angoscia di quel giorno e il ricordo commosso del sacrificio di Giovanni Falcone, di sua moglie Francesca Morvillo e degli agenti Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani, addetti alla loro tutela". "L'attentato, replicato a distanza di poco più di un mese da quello in cui persero la vita Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta - continua nel messaggio Giorgio Napolitano alla Presidente della Fondazione "Giovanni e Francesca Falcone" Maria Falcone -, rappresentò uno dei momenti di massima violenza eversiva dell'attacco della mafia allo Stato. L'Italia fu ferocemente colpita nelle persone di suoi servitori eccezionali, di grandi magistrati, di autentici eroi che sacrificarono la loro vita a difesa della legalità e della democrazia". "La battaglia e l'esempio di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino diedero i loro frutti. Le indagini e gli interventi della Magistratura e delle Forze dell'ordine consentirono di contrastare con ancora maggiore efficacia vecchie e nuove forme di penetrazione e aggressione criminale. L'impegno prosegue instancabilmente con rinnovati successi e vede unite le forze politiche e sociali. Così come, e l'ho ricordato un anno fa a Palermo, prosegue l'impegno di perpetuare nel ricordo riconoscente i percorsi umani e professionali di coloro che sono caduti vittima del brutale attacco delle mafie". "In questo contesto - prosegue il Capo dello Stato - "la mobilitazione di coscienze e di energie, promossa dalla Fondazione nel nome di Giovanni e Francesca Falcone e testimoniata dagli studenti che arrivano a Palermo a bordo delle navi della legalità, costituisce un contributo prezioso, divenuto ormai insostituibile, per la diffusione della cultura della legalità tra le generazioni più giovani. Ai partecipanti al convegno e ai ragazzi, il cui entusiasmo suscita speranza e fiducia, vanno il mio affettuoso saluto e il più fervido augurio di buon lavoro. A lei, cara Presidente e a tutti i famigliari, i sentimenti di gratitudine e di solidarietà del Paese".
  • Garavini (PD): “Costruire l’Europa del futuro, anche nel ricordo degli orrori del passato”

    Roma, 22 mag - “Per fare i conti con il nostro passato, fascista in Italia e nazista in Germania, ci vuole più coraggio”. Lo ha affermato Laura Garavini a Kassel, commemorando i 78 lavoratori coatti italiani trucidati nel 1945 dalla locale Gestapo. “Ci vuole più coraggio in Italia, perché abbiamo portato in tribunale troppi pochi criminali fascisti e non abbiamo dedicato nessun monumento nazionale alla memoria di tutte le vittime del fascismo. E ci vorrebbe più coraggio anche in Germania - ha aggiunto la Garavini - Qui vivono ancora diversi criminali nazisti, condannati da corti europee, anche italiane, che non hanno scontato la loro pena. La Germania infatti non ha ancora recepito il mandato di arresto europeo a causa dell’articolo 16 della costituzione tedesca, che proibisce l’estradizione di propri cittadini all’estero. Va detto: questo rifiuto è un ostacolo all’integrazione europea. Questi criminali dovrebbero scontare le loro pene. Eventualmente lo facciano in Germania, ma lo facciano”. La Garavini ha concluso: “I 78 lavoratori coatti italiani uccisi dalla Gestapo a Kassel, in qualità di soldati si erano rifiutati di continuare la guerra sotto la bandiera fascista. Erano giovani che, nonostante le minacce e il pericolo di perdere la vita, ebbero il coraggio di dire no. Soprattutto per onorare la loro memoria dobbiamo impegnarci perché la giustizia faccia finalmente il suo corso”. La commemorazione, organizzata da Diodoro Cocca, presidente del Comitato d’intesa di Kassel, ha visto la presenza del sindaco della città Bertam Hilgen, del presidente della Provincia, Uwe Schmidt e di sindaci e studenti provenienti da diverse città italiane che furono vittime di repressioni nazi-fasciste durante la Seconda guerra mondiale.
  • Terra dei fuochi, Manfredi: "Da Ministro Orlando impegno per battaglia di riscatto sociale"

    "L'emergenza ambientale della Terra dei fuochi sarà uno dei primi impegni intrapresi dal Governo nei confronti della Campania". Ad affermarlo è il deputato del Pd Massimiliano Manfredi, membro della Commissione Ambiente, a margine dell'audizione tenuta oggi dal Ministro Andrea Orlando". "Come Pd - continua - apprezziamo particolarmente l'attenzione rivolta dal Ministro ad un fenomeno come quello dei roghi tossici, che solo nel 2012 ha fatto contare 3500 casi nell'area compresa tra la provincia nord di Napoli e il basso Casertano. Uno scempio su cui lo stesso Orlando ha affermato di voler promuovere una vera e propria battaglia di riscatto sociale contro la criminalità organizzata, rispondendo con forza all'appello rivoltogli dalle forze politiche e dalle associazioni e comitati del territorio". "L'impegno del Governo sulle emergenze ambientali della Campania si svilupperà su diverse tematiche - prosegue Manfredi - Sulle bonifiche Il Ministro ha auspicato lo sblocco di 3 miliardi a livello nazionale, parte dei quali sarà investita per i siti di interesse della nostra Regione. A tale proposito ho chiesto che il Governo faccia una vera e propria "operazione verità" sulle procedure di bonifica fino ad oggi espletate sul territorio, tenendo conto della difficile transizione avviata con la fine del commissariamento del dicembre scorso. Infine, in Commissione abbiamo condiviso la necessità di fare chiarezza sul ciclo dei rifiuti. In particolare, riguardo alla Campania, ho chiesto al Ministro di monitorare lo stato di realizzazione degli impianti di smaltimento e di verificare se sussista o meno un progetto di ampliamento del termovalorizzatore di Acerra, ipotizzato dal gestore nei mesi scorsi e mai smentito a livello locale. E' un tema fondamentale, anche in relazione allo stallo sul progetto di termovalorizzatore a Napoli est, che in attesa di novità ha rallentato indirettamente i lavori di adeguamento del depuratore realizzato nella stessa area cittadina".
  • Imu, Causi: "Vantaggi fiscali per affitti a canoni concordato"

    “La cedolare secca sugli affitti ha funzionato molto al di sotto delle attese. Solo il 27 per cento dei nuovi contratti ne ha usufruito, secondo i dati portati oggi dal governo in commissione Finanze alla Camera in risposta a una interrogazione del Partito democratico”. Così dichiara Marco Causi, capogruppo democratico in commissione. “Ciò rafforza la nostra convinzione che la riforma della fiscalità immobiliare dovrà affrontare non soltanto il problema dell’Imu sulle prime case ma anche quello delle condizioni di 5 milioni di famiglie che vivono in affitto. Bisognerebbe pensare a differenziare le aliquote Imu in particolare a vantaggio di chi affitta a canone concordato.”
  • Cooperazione, Mogherini: "Bene delega a Vice Ministro Pistelli, ora al lavoro per la riforma"

    “E’ davvero una buona notizia l’attribuzione della delega alla cooperazione internazionale allo sviluppo al Vice Ministro degli Esteri Lapo Pistelli.
    Siamo molto soddisfatti perché sin da prima delle elezioni, e poi più volte anche in queste ultime settimane, avevamo indicato e condiviso con la società civile e il mondo delle Ong l’obiettivo politico di assegnare la competenza su questo settore strategico ad un Vice Ministro con delega piena e ampia, proprio per fare della cooperazione allo sviluppo una parte integrante e di rilievo della nostra politica estera, qualificando la proiezione internazionale del nostro Paese sul terreno dei diritti umani, dello sviluppo sostenibile, della lotta alla fame e alla povertà nel mondo.

    Ora ci auguriamo di poter svolgere, anche grazie all’Intergruppo parlamentare sulla cooperazione internazionale allo sviluppo che abbiamo costituito nei giorni scorsi alla Camera, un lavoro di proficua collaborazione col Governo e col Vice Ministro Pistelli, in particolare per giungere all’approvazione della riforma della legge sulla cooperazione, all’adozione di un piano di riallineamento delle risorse dedicate all’aiuto pubblico allo sviluppo e, più in generale, ad un riesame complessivo della coerenza e dell’efficacia delle politiche nel settore”.

    E' quanto afferma Federica Mogherini, deputata PD e coordinatrice dell'intergruppo parlamentare per la Cooperazione Internazionale allo Sviluppo.
  • Razzismo, Fiano: "Bene revisione legge Mancino"

    “E’ intollerabile che un movimento politico che si presenta alle elezioni come Forza nuova rivolga al ministro Kyenge parole usate nel passato dai nazisti e dai fascisti e faccia della violenza politica, anche degli attacchi squadristi alle sedi dei partiti, un proprio strumento di azione”. Lo ha detto oggi nell’Aula della Camera Emanuele Fiano, capogruppo Pd nella commissione Affari costituzionali, durante il question time al quale ha replicato il ministro dell’Interno Alfano ponendo il problema della revisione della legge Mancino. Fiano ha sottolineato che “intanto è importante usare gli strumenti legislativi che già esistono. Poi è bene che il parlamento discuta di come attualizzare la Legge Mancino. Io stesso ho presentato una proposta nella quale chiedo di andare oltre la punizione dell’incitamento e di colpire la diffusione anche scritta di messaggi razzisti e discriminatori. Inoltre, prevedo pene alternative al carcere, un punto molto importante in questo tipo di reati”.