6 Cultura, culture, innovazione, inclusione e progettualità
I processi di trasformazione della città negli ultimi quindici anni hanno ridisegnato un’identità di Genova centrata non esclusivamente sul porto e sull’industria ma sulla cultura, il turismo, la ricerca. La riqualificazione urbanistica della città e una nuova offerta culturale hanno restituito la città ai cittadini, primo, fondamentale traguardo rispetto al raggiungimento di uno standard elevato di qualità della vita, inoltre si sono rivelati motori per il turismo e per l’avviamento di un virtuoso intreccio con l’impresa.
Questo scenario deve tuttavia misurarsi con la crisi economica, con le scelte del governo di operare “ tagli alla ricerca, alla scuola, alla cultura”, con una situazione di complessivo “imbarbarimento” dominato dagli aspetti deteriori della società dello spettacolo, da una televisione di bassa qualità, dalla legittimazione di sentimenti e comportamenti d’intolleranza,dalla strumentalizzazione delle problematiche della sicurezza.
I nostri punti di forza
- La posizione strategica di Genova, tra Mediterraneo e Europa;
- Un patrimonio di beni culturali di grande interesse (paesaggio architettura, arte);
- La recente riqualificazione urbanistica con il recupero di una vasta parte del centro storico e del waterfront;
- La presenza di contenitori culturali in grado di veicolare e produrre grandi eventi;
- La creazione di un sistema museale;
- La crescita dell’offerta dei teatri;
- La promozione di festival;
- La scoperta della città come location per l’industria del cinema;
- La presenza dell’Università e di importanti centri di ricerca.
I nostri punti di debolezza
- L’assenza sul territorio di industrie culturali (case editrici, etichette discografiche, case di produzione cinematografica,ecc);
- La debolezza infrastrutturale;
- La diminuzione delle risorse riservate dal Governo alla cultura e ai beni culturali.
Prospettive
Cultura significa “industria culturale”, sistema di produzione e, di conseguenza, lavoro e ricchezza sociale. E’ importante che si verifichino le condizioni per promuovere e consolidare un rapporto tra il pubblico e l’investimento privato. Si deve puntare a una forte integrazione tra il mondo della formazione e della ricerca, quello dell’economia e dell’impresa e la cultura perché la città possa essere a pieno titolo un’area territoriale che offre le migliori condizioni per investire nella promozione della cultura, del sapere e dell’accesso al sapere.
Un territorio che investe in cultura e saperi diviene naturalmente un luogo “di accoglienza” perché nei processi di elaborazione delle strategie d’intervento non può mancare una considerazione delle culture e dei saperi presenti nel tessuto sociale del territorio stesso così come non può mancare l’attenzione per i soggetti più deboli e per i giovani spesso invisibili in una città con età media elevata e bassa natalità, ricercando le possibilità di costruire una cultura diffusa, una città percorribile e sicura, di favorire l’incontro tra le generazioni, la contaminazione fra le culture, le opportunità di aggregazione.
Leve del cambiamento
- Cultura e scuola
La scuola è sul territorio un “presidio” di valore culturale e sociale, è sede di competenze e di saperi, creare un rapporto forte fra i luoghi della produzione culturale e l’ambito dell’educazione, della formazione e della didattica oltre a gettare le basi di una crescita culturale delle generazioni presenti e future,agisce sul tessuto sociale del territorio, informa sulla produzione culturale della città e ne favorisce la valorizzazione, veicola la cultura dell’accoglienza.
- Cultura, economia, impresa, ricerca
Indispensabile il rapporto con il mondo dell’economia e dell’impresa per individuare strategie e modi per attrarre investimenti, per pianificare processi di produzione, per creare occupazione. In quest’ottica il terzo elemento di connessione è l’ambito della ricerca per l’individuazione degli ambiti di sperimentazione e dei percorsi d’innovazione.
- Cultura e politica, il ruolo del PD
Il PD deve elaborare una riflessione sul ruolo della politica rispetto alla cultura. Occorre individuare le aree tematiche prioritarie e costruire un percorso su come e con quali strumenti la politica possa riuscire a comprendere la società attuale e mettere a punto linguaggio e strategie di intervento. La politica ha il compito individuare gli strumenti per rendere socialmente efficaci la cultura, la conoscenza e la ricerca.





