Roberta Pinotti: Lettera di Candidatura Primaria 2012
Genova 5 dicembre 2011
Al Segretario della Federazione di Genova del Partito Democratico Victor Rasetto Al Presidente della Commissione di garanzia del Partito Democratico di Genova Piero Gambolato Ai componenti l'Assemblea provinciale di Genova del Partito Democratico
Caro Victor, caro Piero, care amiche e cari amici,
oggi ho formalmente accettato la candidatura alle primarie che decideranno chi sfiderà il centro destra alle prossime elezioni per il Sindaco di Genova. Con queste poche righe vorrei esporvi le ragioni della mia scelta e chiedere il vostro sostegno.
Gli iscritti al nostro partito si sono espressi nel luglio scorso a favore delle primarie per il candidato Sindaco di Genova. È stato un passaggio importante, perché scegliere di fare le primarie, contrariamente a quel che si dice, non è abdicazione a un ruolo politico del partito. Anzi, è una scelta politica chiara che va rivendicata con forza.
È vero, la nostra priorità oggi è il superamento della crisi economica che sta attraversando il Paese. Non c'è dubbio.
Roberta Pinotti incontra i sostenitori del PD e della sua candidatura alle primarie del centro sinistra per Genova
Fuori l'aria è fredda e pungente, è decisamente arrivato l'inverno. Dentro, negli spazi del Teatro della Gioventù, si respira invece un'atmosfera calda e di festa. Manca meno di un mese alle primarie del centro sinistra e oggi Roberta Pinotti incontra i sostenitori del Partito Democratico.
"Il Partito Democratico è il mio partito - esordisce la senatrice genovese - . E le primarie sono nel DNA di questo partito. A Genova, nel momento in cui è sembrato non ci fosse più molto feeling tra l'amministrazione locale e la città, si è scelto di rifarsi a questo strumento per decidere chi candidare alle amministrative della prossima primavera. Si è trattato di una decisione responsabile in vista di un appuntamento elettorale decisivo, specie se consideriamo il fatto che Genova è la città più importante che andrà al voto prima delle politiche del 2013".
Candidarsi / ricandidarsi come sindaco perché.....
Perché ho visto crescere in questi ultimi anni perplessità e disaffezione nei confronti dell'amministrazione comunale. E ho percepito diffusamente nella nostra gente la paura che il centro sinistra potesse perdere le elezioni. D'altronde il PD non avrebbe scelto di fare le primarie se tutto fosse filato liscio. Molte scelte amministrative di questa giunta le condivido in pieno. Alcune le avrei fatte diversamente, non c'è dubbio. Ma in tutta onestà, credo che il giochino del "se ci fossi stato io..." sia troppo facile e quindi non lo faccio. Preferisco allora dire che questa amministrazione, a cui va il mio massimo rispetto, va giudicata forse più per quello che non ha fatto che non per le scelte che ha compiuto. Mi spiace dirlo ma sono stati anni di "occasioni perdute", in molti campi. Ma come ho già detto, quel che più mi ha colpito e che, temo, avrebbe avuto contraccolpi molto rischiosi senza la scelta delle primarie, è il mancato feeling tra amministrazione e città. Soprattutto nelle realtà locali, se non scatta il riconoscimento reciproco tra cittadini e rappresentanti sono guai.