Apprendiamo, con grande preoccupazione, del voto del Comune di Genova a favore del testo unico sull’azzardo varato dalla giunta regionale, espresso ieri nel corso del Consiglio delle Autonomie Locali, alla presenza dell'assessore Paola Bordilli.
Di fronte alla possibilità di approvare un emendamento che proponeva l’estensione alle attività già esistenti di norme più restrittive sul gioco, il voto del Comune di Genova è stato contrario.
A nulla è valso quindi il parere sul tema del Garante dell’infanzia, Francesco Lalla, che si era espresso chiaramente sui rischi per i minori collegati al gioco d’azzardo patologico.
Lo stesso assessore comunale al Commercio, Paola Bordilli, rispondendo all’articolo 54 presentato dal consigliere Alberto Pandolfo, in cui si chiedeva quale era il parere del Comune di Genova sulla normativa regionale sul gioco d’azzardo, scrive: “il Comune di Genova "ritiene opportuno e doveroso seguire l'iter del DDL".
L’assessore quindi in Consiglio comunale non esprime alcun parere, salvo poi appoggiare con voto favorevole il testo unico varato dalla giunta regionale sull’azzardo.
Attendiamo gli Stati generali dell’Educazione, voluti dal Comune di Genova e dall'Agenzia per la Famiglia, come ultima speranza di vedere, da parte dell’Amministrazione, una impostazione nuova per far fronte a questa tematica, coadiuvata da una concreta strategia d’intervento.
Altrimenti, quelle della giunta sull’educazione e la tutela dei minori saranno solo parole. 

PD Genova
Gruppo Consiliare PD Comune Genova