Quali sono le competenze dei nuovi consulenti di Barbara Grosso, assessore comunale alla Cultura? L'Amministrazione ha le risorse per queste collaborazioni? E, soprattutto, è opportuno spenderle per queste consulenze, decise in maniera arbitraria dall'assessore appena nominato, quando eventi di successo sono stati cancellati dal Comune proprio per mancanza di fondi? Uno per tutti Cresta, il Festival della creatività, che avrebbe coinvolto 200 artisti con 50 concerti in programma, ma a cui l'Amministrazione non ha concesso i finanziamenti ricevuti fino all'anno scorso.
Come Gruppo consiliare del Partito democratico, insieme ai colleghi di Lista Crivello, abbiamo posto queste domande oggi al sindaco e alla giunta.
Purtroppo, alla nostra interpellanza non sono seguite risposte soddisfacenti, né da parte di Marco Bucci, né da parte dell'assessore.
Anzi, intervenendo sulla questione, il primo cittadino ha addirittura messo in discussione l'importanza del curriculum, dichiarando che i consulenti verranno pagati per i risultati ottenuti e non per le competenze attestate.
Continuiamo a ritenere scorrette e inopportune queste nomine, fatte inoltre non tenendo conto del personale già presente all'interno del Comune e a disposizione dell'assessore Grosso. Si tratta di scelte non di merito, inutili per i contribuenti e che vanno ad aggravare la situazione delle politiche culturali oggi a Genova, su cui ci auguriamo di poterci confrontare a breve attraverso Commissione che abbiamo richiesto venga convocata.

Gruppo consiliare Pd Comune di Genova