Non sono serviti i manifesti di Toti affissi in tutta la città per ricordare a Bucci e alla sua giunta di pagare la parte, che spetta al Comune, di compartecipazione alle rette dei bimbi genovesi inseriti nei nidi convenzionati a partire da gennaio 2018. In sostanza, i bambini al nido costano al Comune per una parte di retta in proporzione all'ISEE. Il Comune da gennaio non paga la parte dovuta, mettendo in difficoltà i gestori dei nidi che hanno ovviamente già dovuto provvedere al pagamento dei loro dipendenti.

Non a caso, su questo tema, scopriamo, in una delibera del 12 luglio 2018 sulla nuove linee di indirizzo per il convenzionamento dei nidi, che il Comune ha deciso di compartecipare meno dal 2019 alla spesa di inserimento, colpendo la fascia della compartecipazione per le famiglie meno abbienti, per le quali passa a contribuire da 250 a 210 euro, su un totale di retta complessiva pari a 500 euro circa. Un minor aiuto alle famiglie in difficoltà non potrà che gravare sulle strutture. E la giunta Bucci naturalmente decide tutto questo senza passare in Consiglio Comunale, forse pensando che queste decisioni non siano "politiche".
Certo, con il nuovo sistema l'Amministrazione introduce una parte fissa di contributo per il funzionamento e risorse per l'inserimento dei bimbi disabili, ma lascia per strada chi ha meno, forse pensando che se ne faranno carico altri. L'assessore Fassio avrà intenzione di diminuire la retta complessiva? Di tutto questo non c'è traccia né discussione. Sarebbe interessante sapere anche cosa pensa in merito l'Agenzia per la famiglia, che forse ignora quanto sta accadendo.

I nidi convenzionati servono per coprire il fabbisogno di inserimenti delle famiglie genovesi. Almeno su questa certezza ci aspetteremmo maggiore responsabilità da parte di chi governa oggi Genova e più risorse investite con l'obiettivo di non lasciare indietro nessuno. Ma così sembra non essere nella volontà della giunta Bucci. Chiediamo che venga firmata immediatamente la convenzione ferma da mesi sul tavolo dell'assessore Fassio, in modo da permettere, a chi lavora per i bimbi genovesi, di farlo.

I consiglieri del Gruppo Pd Comune di Genova