Bucci prova il blitz contro la trasparenza

"La giunta ha portato in discussione una modifica delle linee guida sulle nomine nelle partecipate che ridurrà drasticamente la trasparenza della procedura. Il documento della maggioranza prevede infatti l’eliminazione dell’albo delle candidature e la possibilità per il sindaco di chiamare direttamente chi vuole, indipendentemente dalla candidatura e dalla conseguente presentazione di un curriculum – dichiarano i consiglieri comunali del Gruppo PD e di Lista Crivello - . Viene tolta anche la possibilità di riunire una commissione consiliare a riguardo riducendo così gli spazi di discussione anche alla stessa maggioranza che sostiene il Sindaco.

La trasparenza è sempre un dovere, in particolare modo però quando tanti cittadini si sentono distanti e sfiduciati dalle istituzioni.

Per questa ragione presentiamo un pacchetto di proposte , elaborate insieme a “Genova che Osa”, volte ad introdurre per rendere la procedura delle nomine più trasparente, rigorosa e meritocratica".

"Più di un mese fa abbiamo proposto al PD e alla Lista Crivello di presentare un pacchetto di proposte sul tema della trasparenza in continuità con quanto avevamo fatto inserire nel programma del centrosinistra alle passate elezioni – dichiarano i rappresentanti di Genova Che Osa - . Oggi, invece di fare passi avanti, il sindaco Bucci ha tentato un vero blitz contro la trasparenza. Abbiamo unito la difesa del regolamento esistente a due proposte precise per avere nomine più trasparenti e rigorose".

Ecco nel dettaglio le proposte presentate dai Gruppi del Partito Democratico e da Lista Crivello:

Albo pubblico delle candidature

Proponiamo che l’albo delle candidature sia mantenuto e che sia anche reso pubblico per tutti i cittadini sul sito internet del Comune, in una apposita sezione dedicata alle nomine. Nell’albo dovranno essere pubblicati l’elenco delle nomine in scadenza, i curriculum e la documentazione di ogni singolo candidato, i provvedimenti di nomina del Sindaco.

Anagrafe delle cariche pubbliche

Nella medesima sezione dovranno anche essere pubblicate obbligatoriamente le informazioni su tutti i titolari di cariche pubbliche designati dal Comune. Sarà così possibile per i cittadini visionare la situazione reddituale e patrimoniale, la presenza di conflitti di interessi, gli eventuali altri incarichi pubblici ricoperti precedentemente e gli emolumenti percepiti. Le candidature e le nomine effettive resteranno pubblicate, consentendo così ai cittadini di farsi un’opinione, anche comparativa, sulle scelte dell’amministrazione. 

Audizioni pubbliche

Va mantenuta la possibilità prevista dalle linee di indirizzo del 2014 di audire pubblicamente nella prima commissione consiliare i candidati alla carica pubblica.

Parità di genere

Per completezza di informazione la proposta del centrodestra contiene un solo elemento positivo, il riferimento alla parità di genere, che invece manca nel testo attuale.