Questo pomeriggio ho presentato un'interrogazione alla Giunta per ricevere informazioni sul previsto spostamento del Luna Park di Genova dal quartiere della Foce a seguito della ipotizzate esigenze per i cantieri del Water Front di Levante.
Sia gli operatori del parco divertimenti mobile più grande d’Italia che gli abitanti della zona stanno infatti vivendo una situazione di totale incertezza su quella che sarà la nuova sede dell'attrazione e quale il destino di piazzale Kennedy.
L'Assessore Cenci, in sostituzione dell’Assessore Bordilli, ha ribadito che il Comune non ha intenzione di rinunciare al Luna Park, ma non ha dato alcuna certezza sulla nuova collocazione, a due mesi da quando si è riunita la Commissione Consiliare alla presenza degli operatori e della Giunta.
Mi auguro che nelle prossime settimane arrivino risposte più sicure da parte dell'amministrazione e che, considerato l'emergere dell'ipotesi di Villa Bombrini a Cornigliano, la Giunta tenga conto del fatto che, se è davvero necessario ricollocare il Luna Park, lo si faccia in un luogo accessibile per tutti i genovesi e nello stesso tempo non venga abbandonato il quartiere della Foce, che rischia di essere depauperato pian piano di attrattive che ne garantiscono vitalità.
Considerati i tempi ormai ristretti per trovare una sede alternativa, la speranza è quella che il Luna Park, durante le prossime festività natalizie, rimanga alla Foce avviando un serio cronoprogramma che consideri i lavori del Water Front e le preziose attività del territorio.

Alberto Pandolfo, consigliere comunale e segretario PD Genova