Questo pomeriggio, a margine dei lavori del Consiglio, in conferenza capigruppo abbiamo incontrato i rappresentanti dei lavoratori di diverse aziende ubicate nella zona rossa.  Diciannove persone che hanno perso, o stanno perdendo, il posto, dalle quali il bisogno di lavoro arriva come un grido di disperazione, perché dal 14 dicembre non percepiranno più lo stipendio.
Dall'incontro è emersa con forza la richiesta di indennizzo ad Autostrade: più di un mese fa, in Consiglio comunale è stato votato all'unanimità un ordine del giorno che impegnava la giunta in questo senso, ma nulla è stato fatto. Forse da domani si muoverà qualcosa, poiché l'assessore Vinacci ha chiesto finalmente i dati sui lavoratori. E' evidente che il Decreto Genova non ha saputo dare risposte concrete.
Adesso l'unico spiraglio è un emendamento alla legge di bilancio, proposto dall'assessore Piciocchi al Governo, in cui si dia al Comune la possibilità di assumere in deroga personale nelle proprie partecipate.
Come Partito Democratico sosterremo questo emendamento a Roma. Qui  in Consiglio a Genova, nel corso della prossima seduta, saremo a favore di qualsiasi atto politico verrà proposto unitariamente perché tutte le forze politiche si impegnino in Parlamento in questa direzione.
Queste diciannove persone hanno altrettante famiglie che non devono essere assolutamente dimenticate. Più volte, nel corso dell'incontro, si è fatto riferimento agli strumenti che possono venir attivati dal Commissario Bucci. Anche a questi ci appelliamo.

Cristina Lodi, capogruppo Pd Comune Genova