In un momento storico, sociale ed economico in cui lo sforzo di tutti, a cominciare dalla politica e dalle istituzioni, dovrebbe essere quello di unire, la maggioranza di centrodestra in Comune pensa invece a dividere. E lo fa a cominciare dall’argomento a cui, a parole, sostiene di tenere di più: quello della famiglia.
Da subito ci siamo opposti in Comune all’istituzione del Registro delle famiglie, denunciandone l’assoluta inutilità e l’aspetto discriminatorio, che si è apertamente manifestato con gli ordini del giorno presentati dal centrodestra al bilancio previsionale di Bucci per il 2019/2021, attraverso i quali vengono previsti sgravi e agevolazioni ai nuclei familiari iscritti nel registro, andando di fatto a distinguere famiglie di serie A e di serie B
Non accetteremo mai questa classificazione. Ci stiamo battendo nelle istituzioni, tra i cittadini e a fianco delle tante associazioni e realtà sociali che hanno lanciato come noi l’allarme discriminazione.
Per questi motivi sabato 9 febbraio parteciperemo al presidio organizzato alle ore 10 sotto l’anagrafe di corso Torino.

Pd Genova