Con voto unanime la IX Commissione Permanente della Camera dei Deputati ha approvato una proposta di legge d'iniziativa parlamentare (Tullo ed altri), riguardante la sicurezza della navigazione marittima nei porti italiani e i servizi tecnico nautici di pilotaggio e ormeggio.


“Sono state stabilite – spiega l’on. MARIO TULLO - importanti novità per la sicurezza della navigazione e dei porti. Per il servizio di pilotaggio viene introdotto l'obbligo per i piloti di stipulare una polizza assicurativa pari a un milione di euro per il risarcimenti di eventuali danni a persone o cose, derivante da eventuali errori di manovra. Nel contempo si stabilisce che la responsabilità civile del pilota non può essere superiore al limite della polizza assicurativa.

È una norma rilevante in quanto con la legge vigente il danneggiato poteva rivalersi solo sul patrimonio personale del pilota rischiando che lo stesso fosse nullatenente o che dei danni dovesse rispondere la famiglia. La disposizione, peraltro in linea con quella vigente negli altri Paesi europei, consente la necessaria serenità nello svolgimento di un lavoro tanto delicato quanto indispensabile per la sicurezza delle navi e delle persone. Una norma che premia l'altissima professionalità dei piloti italiani che, stando alle statistiche prodotte da P&J di Londra, indica i porti italiani i più sicuri al mondo, quelli con minore incidentalità in rapporto al numero delle manovre effettuate: un incidente ogni 70.000 manovre in Italia, a fronte, ad esempio, di uno ogni 35.000 in Danimarca, o uno ogni 54.000 negli USA.

Altra significativa innovazione, prodotta durante l'esame parlamentare della proposta di legge, riguarda la competenza del Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti a stabilire l'obbligatorietà dei servizi tecnico nautici. Le prestazioni dei servizi tecnico nautici disciplinati dall'Autorità Marittima (Capitanerie di Porto, Guardia Costiera) per porti e luoghi di approdo o di transito delle navi, si intendono anche per le strutture di ormeggio presso le quali si svolgono operazioni di imbarco o sbarco di merci e passeggeri come banchine, moli, pontili, piattaforme, boe, torri, navi o galleggianti di  stoccaggio temporaneo o punti di attracco, in qualsiasi modo realizzate anche nell'ambito di specchi acquei esterni alle difese foranee.

La volontà - conclude TULLO  - è quella di migliorare ulteriormente gli standard di sicurezza nei porti e sui mari italiani. Il voto unanime, per cui ringrazio tutti i gruppi Parlamentari, testimonia una attenzione ai temi della sicurezza e della Economia del Mare, giunge alla vigilia dei pareri che le commissioni di Camera e Sanato saranno chiamate ad esprimere sulla Riforma Portuale, in tal senso  auspico che il Senato riesca ad approvare la norma velocemente, in via definitiva”