Indifferenza. Solo questo il sindaco di Genova riesce ad esprimere commentando i gravi insulti antisemiti, espressi su Facebook dal responsabile di Lealtà Azione Genova, Giacomo Traverso.

Marco Bucci minimizza e dice di non voler dar peso ad episodi di questo tipo. Certo, il sindaco è impegnato a pensare al futuro della città. Ma il futuro della nostra Genova si costruisce anche sulle fondamenta solide e concrete dei suoi valori democratici, della sua storia di coraggio e Resistenza.

Ecco perché noi vogliamo dare peso alle parole indegne indirizzate su Facebook verso il popolo ebraico dall'esponente di Lealtà e Azione. E vogliamo condannarle, stigmatizzarle e ribadire i valori di uguaglianza e rispetto che sono alla base della nostra Costituzione, della quale si festeggia quest'anno il settantesimo anniversario dall'entrata in rigore. Alla comunità ebraica va la nostra piena solidarietà di fronte a un attacco così grave e ci auguriamo che le autorità competenti facciano presto chiarezza su quanto avvenuto.

Non dimentichiamo che proprio gli episodi più bui di un passato drammatico, e non così lontano,del nostro Paese sono stati alimentati anche da un sentimento diffuso di indifferenza. Mai abbassare la guardia di fronte a rigurgiti razzisti e neo fascisti.

La reazione del primo cittadino Bucci ci trova ancor più sconcertati, soprattutto quando afferma di non conoscere cosa sia Lealtà e Azione. Peccato che proprio i rappresentanti di Lealtà e Azione fossero presenti alle commemorazione dei caduti di Salò ai quali ha preso parte anche un esponente della maggioranza di centrodestra con tanto di fascia tricolore.

Tutto questo non conta per Bucci, che guarda al futuro. Ma condannare insulti e posizioni razziste non è sinonimo di nostalgia del passato, quanto di civiltà e rispetto dei valori costituzionali. Questo un sindaco dovrebbe saperlo.

PD Genova
Gruppo Consiliare PD Comune Genova