- #genovapernoi è lo slogan della campagna del nostro candidato sindaco Gianni Crivello. Cos'è Genova per voi e cosa può essere per chi viene da turista o da nuovo residente nella nostra città?
Genova è una città bellissima; perché lavorare in una città grigia e scappare appena si può al mare? Perché non lavorare a Genova? Le Direzioni delle più grandi imprese dovrebbero trovarsi proprio qui, a Genova!
- Se doveste indicare una fotografia a cartolina di Genova, quale via, quartiere o scorcio scegliereste?
Il privilegio di tuffarsi tra gli scogli del Monumento di Quarto al crepuscolo, dopo una giornata di lavoro, diventerebbe anche per questi lavoratori motivo di stimolo per far prosperare la nostra meravigliosa città.

- C'è un modo di dire o una parola specifica in genovese che vi piace usare?
E nu menalu...

- Qual è il maggior pregio e quale il maggior difetto o limite di Genova? Quando e per quale motivo è nato il vostro impegno in politica?

Anche se per attraversare la città occorre districarsi tra le viuzze trafficate... Io queste strade le ho percorse per quasi sette ore al giorno per sette anni, quando ho guidato l'autobus, ma questo lavoro mi ha permesso di finire gli studi e diventare avvocato e di avvicinarmi alla vita politica e sindacale, che, con gli anni, mi ha sempre più appassionata fino alla mia odierna candidatura, dopo vent'anni di militanza.
- C'è un politico attuale o del passato al quale vi ispirate?
Non mi ispiro a nessuna figura politica in particolare, anche se quando penso ad un importante uomo politico per il Nostro Paese mi viene sempre in mente Sandro Pertini, ma le idee che hanno ispirato il socialismo sono quelle a me più vicine.
- Il vostro eroe è...?
Non ho neanche eroi; secondo me sono eroi le mamme che lavorano e i figli che accudiscono i genitori anziani, quasi senza alcun sostegno sociale.
- Libro e canzone preferita?
Ho anche altre passioni, oltre quella politica, in particolar modo, la musica, in tutte le sue forme, dalla Scala ai rave party...
Sono appassionata d'arte, e mi incanto sempre sfogliando i libri che ne parlano.

- Il vostro difetto peggiore. E la vostra qualità migliore?
Sono permalosa, le mie origini del sud..., ma generosa e tenace.
- Il sogno nel cassetto?
Vorrei che il mio lavoro fosse utile per tutti, quando ottengo una conquista sociale sono la donna più felice del mondo, come, ad esempio, quando un mio reclamo all'Autorità Garante ha escluso l'aumento del 150% dei costi per il trasporto e la materia gas (guardate le vostre ultime due bollette!).

- Da bambini sognavate di diventare.....?
Che strana carriera per una bambina che sognava di fare la ballerina...