E’ positiva la risposta del Ministro dei Trasporti Graziano Del Rio al question time presentato oggi alla Camera dall’onorevole Tullo sul caso della crisi della compagnia coreana di container Hanjin.

Il Ministro ha infatti assicurato che domani, giovedì 22 settembre 2016, la vicenda verrà affrontata presso il MIT nel corso di un incontro con i responsabili degli uffici commerciali ed economici dell’Ambasciata della Corea del Sud per avviare un confronto sulle garanzie che la compagnia dovrebbe comunque fornire in termine di import/export  rispetto a contratti stipulati con porti e operatori italiani.

“La questione, seguita congiuntamente da MIT e MISE – ha detto Delrio – ha per noi un obiettivo prioritario: definire come ritirare l’import e consegnare l’export, ovunque siano le navi di proprietà o affittate da Hanjin. A questo scopo, il governo coreano sarà da noi sollecitato affinché rappresenti alla Shipping Line l’impellente necessità che essa comunichi al nostro sistema portuale come intenda gestire i circa 20mila container che statisticamente sono l’in/out da ora a Natale da/verso l’Italia. La società Hanjin dovrà comunicare, per ogni singola nave, il termine di fine viaggio”.

Nell’interrogazione, presentata da Tullo e Mognato e sottoscritta anche da altri deputati PD tra cui David Ermini, Lorenzo Basso, Mara Carocci, Anna Giacobbe e Franco Vazio, si sottolinevaa come “l’intero mondo della logistica sta registrando perdite enormi dal punto di vista economico, oltre che occupazionale a partire dai quasi 100 occupati nella sede di Genova”.

Sul tema il Ministro Delrio ha dichiarato che “in prospettiva, e di fronte a possibili nuovi default di altre grandi compagnie del settore, dovremmo verificare la possibilità di introdurre regole per garantire protezione legale che, come negli USA, eviti il sequestro delle navi almeno sino alla consegna dei carichi in transito”.