Tra un mese e mezzo si vota.
Ma non si vota solo per un partito, per un candidato di collegio, per un programma.
Si vota un'idea di Paese.

Un'idea che il PD, in questo avvio di campagna, descrive con sei parole, molto semplici, ma che segnano importanti spartiacque.

Chi sceglie PD vota il lavoro, e non l'assistenzialismo.

Chi sceglie PD vota la scienza, non le cure fai da te sul web e le bufale no-vax.

Chi sceglie PD vota i diritti, non il medioevo dell'intolleranza.

Chi sceglie il PD vota l'Europa, non i dazi, i sovranismi e l'uscita dall'Euro.

Chi sceglie PD vota la cultura, non quelli che «con la cultura non si mangia».

Chi sceglie PD vota l'ambiente dell'accordo di Parigi, non il trumpismo di chi vuole investire nel carbone.

Chi sceglie il PD vota il futuro. Buona scelta, buon voto, e buona campagna elettorale a tutti.

#scegliPD

a questo link i materiali di campagna