Il Partito Democratico di Genova, insieme alle molte associazioni e realtà del settore, continua a promuovere e sostenere il ruolo fondamentale per il tessuto sociale di oggi e del futuro svolto dai consultori, la cui sopravvivenza è messa a serio rischio dalle riforme volute dall’assessore regionale Sonia Viale.
La maggioranza di centrodestra della giunta Toti sta procedendo a smantellare questi luoghi di dialogo, integrazione e prevenzione per donne, uomini e famiglie.
La storia dei consultori è una storia di attenzione e cura verso molti, a cominciare dalle persone più in difficoltà, a concretizzare principi e fondamenti dello stato sociale e delle politiche di welfare: dai corsi preparto, alle vaccinazioni, alla prevenzione sia sul piano medico che educativo e psicologico.
I consultori sono stati per molto tempo punto di coordinamento degli interventi di assistenza sociosanitaria verso nuclei familiari più fragili: prendendo in carico l’intera famiglia era possibile garantire un servizio più attento e accurato verso i bisogni di ognuno e soprattutto agire in termini di prevenzione e tutela verso i disagi dei più piccoli.
Venendo meno questo percorso di attenzione e prevenzione, il rischio sarà quello di lasciare le persone e i minori abbandonati ai loro problemi, che non potranno così che aggravarsi, portando alla fine a un maggior bisogno di cure sanitarie più complesse. E la cura sarà sempre più demandata, anche e per quanto concerne i minori, alla salute mentale. 
Di fronte a questo scenario, l’alternativa per le famiglie, tanto per cambiare, sarà quella di affidarsi al privato. Soltanto per chi potrà permetterselo però.

Marina Costa, responsabile Politiche della Persona PD Genova