È stata accolta la richiesta fatta a nome dei gruppi consiliari del Partito Democratico, di Rete a sinistra – Liberamente Liguria e di Liguri con Paita di convocare una seduta congiunta e straordinaria del Consiglio regionale e del Consiglio comunale, allargata anche ai Municipi, ai Comuni della Val Polcevera e alle Province sulla tragedia del crollo del ponte Morandi.
Martedì 4 settembre avrà luogo la seduta straordinaria, avente lo scopo di fare il punto della situazione e condividere un piano di azione unitario, che veda coinvolte le istituzioni a tutti i livelli.
In un momento così drammatico per la Liguria e la città di Genova bisogna dare un segno di unità delle istituzioni e condividere gli interventi necessari per far ripartire la città e dare una risposta sia alle persone sfollate sia ai familiari delle vittime.
“Un fatto importante – concludo i consiglieri Pastorino, Lunardon e Boitano- che apre una discussione a tutto campo sulle drammatiche conseguenze del 14 agosto 2018. Sarà nostra cura che la discussione non sia soltanto simbolica, ma che metta in evidenza le difficoltà e i disagi del territorio, a partire dal drammatico isolamento della Val Polcevera, con proposte che possano risolvere i problemi delle persone sfollate, dei lavoratori e delle lavoratrici e delle imprese che hanno subito un duro colpo a seguito della caduta del ponte Morandi. Proposte concrete in grado di rilanciare l’economia della città, migliorare la viabilità e garantire la sicurezza di questo territorio ferito”

Giovanni Lunardon, capogruppo del Pd in Regione Liguria
Gianni Pastorino, capogruppo Rete a Sinistra – Liberamente Liguria
Giovanni Boitano, capogruppo Liguri con Paita