Andremo a Roma. E diremo no al “Decreto del nulla”. Un documento che umilia la nostra città, già profondamente colpita dal crollo del ponte Morandi. Ma Genova, anche se ferita, non è disposta a morire. La città non ci sta a farsi prendere in giro e lotterà fino all'ultimo per avere giustizia ed ottenere i provvedimenti e i finanziamenti indispensabili per tornare a vivere e crescere. Il Pd sarà accanto agli abitanti, alle imprese, alle forze politiche, economiche e sociali che vorranno combattere questa battaglia.
Lo dirà forte e chiaro domenica 30 settembre, quando una vasta rappresentanza del partito ligure e genovese sarà alle 14 in piazza del Popolo per la manifestazione organizzata dal Pd nazionale.
L'adesione all'iniziativa era già in programma perché, insieme a tutto il Partito democratico, volevamo scendere in piazza per un Paese più giusto, forte, solidale. Per costruire un'alternativa politica dignitosa e seria a questo Governo. Oggi, all'indomani della lettura delle misure contenute nel “Decreto Genova”, la nostra protesta assume anche un nuovo e più forte significato. A 44 giorni dal disastro del 14 agosto scorso, il Governo, dopo averlo promesso, annunciato, sventolato in piazza, corretto e ricorretto, ha prodotto un documento assolutamente inadeguato per far fronte all'emergenza che tutta la città sta vivendo.
In questo modo il Governo cancella il futuro della nostra città. Ma questo non siamo disposti ad accettarlo.
Il Partito Democratico da subito ha manifestato vicinanza concreta a chi è stato colpito dal crollo del Ponte Morandi e ha messo a disposizione della città risorse e volontari. In queste settimane abbiamo evidenziato a livello nazionale la situazione della nostra Genova e le criticità e i sacrifici che le famiglie, i commercianti e le imprese genovesi stanno affrontando. Abbiamo fatto sentire la nostra voce in tutte le sedi istituzionali, avanzato proposte in uno spirito di piena collaborazione con le istituzioni sul territorio e di battaglia politica dai banchi dell'opposizione in Parlamento.
Fino dal primo momento, il segretario nazionale Maurizio Martina è stato con noi ed è arrivato diverse volte in città per testimoniare questo impegno. Continueremo a essere al fianco di chi protesta per sottolineare una gestione superficiale e dannosa dell’emergenza da parte del Governo nazionale. Lo faremo a partire da questa domenica, a Roma.

Alberto Pandolfo, segretario Pd Genova