Le dimissioni di Elisa Serafini da assessore alla cultura del Comune di Genova non possono essere derubricate al solo diverbio interno tra i membri della Giunta. Non può essere data la facile lettura di un semplice dissidio con il sindaco. Il contrasto venutosi a generare a Genova, all’interno dell’amministrazione comunale, è la cartina di tornasole di una frattura politica più profonda: la giunta di centrodestra sacrifica la sua componente moderata e liberal - rappresentata dalla giovane eletta nelle file della Lista Bucci, nella quale emergevano equilibrio e indipendenza di giudizio su molte tematiche - per allinearsi alle posizioni oltranziste e intransigente rappresentate dalla Lega Nord.

A Genova, con le dimissioni dell’assessore Serafini, l’Amministrazione Bucci è il ritratto di un Sindaco che ha virato decisamente verso posizioni oltranziste lasciando indietro la parte più moderata.

Vito Vattuone, segretario PD Liguria
Alberto Pandolfo, segretario PD Genova