Questo pomeriggio il consigliere comunale del PD, Alberto Pandolfo, ha presentato un'interrogazione alla giunta sulla possibile scelta della Civica Amministrazione di vendere le farmacie comunali. Proprio su questo tema, ieri lo stesso consigliere, dopo alcune sollecitazioni dei cittadini, ha incontrato utenti e lavoratori della Farmacia di via Isonzo.
Grazie alla competenza dei circa quaranta lavoratori delle otto farmacie comunali, che in questi anni hanno saputo mutare le loro mansioni, oggi i presidi territoriali di Quarto, Quinto, Sampierdarena, Sestri Ponente, Molassana, Staglieno e del CEP sono in grado di fornire servizi come la possibilità di ritirare gratuitamente i referti degli esami ospedalieri (dal Galliera), il supporto su questioni quotidiane per l’aiuto fornito ad anziani, disabili, pensionati e lavoratori offrendo altresì convenzioni e fidelity card e la prenotazione di esami e visite specialistiche (come accade in molte farmacie private).
Le farmacie comunali sono quindi un patrimonio per la salute fondato su valori sociali di vicinato e solidarietà. Insomma, un primo presidio territoriale socio-sanitario che deve essere salvaguardato, così come devono essere tutelati i lavoratori che vi prestano servizio. Ecco perché attendiamo in tempi brevi la convocazione di una commissione consiliare sul tema come deciso in conferenza capigruppo, affinché venga fatta chiarezza sul futuro del farmacie comunali e sulla loro mission.

Gruppo consiliare PD Comune di Genova