Oltre quattrocento persone hanno affollato la sala del teatro della Gioventù sabato mattina per salutare la partenza della campagna elettorale di Gianni Crivello: grafica rinnovata e nuovo slogan, "Genova per noi", come manifesto per raccontare l'orgoglio di essere genovesi. "Paolo Conte ci scuserà se abbiamo preso a prestito la sua canzone e speriamo di essere all'altezza della sua arte, ma pensiamo che a volte sia necessario guardarsi da fuori per capire meglio chi siamo e cosa vogliamo" – lo dice il candidato sindaco mentre ricorda il progetto lanciato qualche settimana fa di un festival dedicato ai cantautori genovesi e poi sottolinea il lavoro fatto con la procedente amministrazione per mettere in sicurezza la città "che sarà anche un'occasione di rilancio: tra quello che si è investito e si investirà sono circa 640 milioni destinati a Genova e una città sicura è una città in cui si vive meglio".

Elenca sinteticamente alcuni punti del programma: "dobbiamo continuare a puntare sul turismo e sul porto che possono essere il volano per la nostra economia, allo stesso tempo prenderci cura delle nuove povertà e dare forza ai giovani creando un patto con l'università, sostenere Erzelli e le tante realtà territoriali".

Ricorda come la candidatura a sindaco sia arrivata un po' a sorpresa, frutto della richiesta di tanti cittadini e racconta cosa vorrebbe dire per "Gianni Crivello" ricoprire questo ruolo: "preferisco la parola primo cittadino, che è primo, perché garante degli ultimi. Questo – aggiunge deve fare il sindaco, lavorare perché la città funzioni, accolga e protegga anzitutto i cittadini più in difficoltà. E' con questo spirito che mi sento di promettere il mio impegno per Genova: per far sì che l'ultimo dei cittadini abbia le stesse possibilità del primo, anzi qualcuna in più perché ne ha più bisogno".

In chiusura Crivello ringrazia tutti i candidati delle liste che lo sostengono e le persone che in queste settimane stanno lavorando insieme a lui, Luca Borzani e Beppe Pericu per l'impegno profuso in questi anni per Genova, Alice Merlo, Rossella Bianchi e Dorina Monaco per  essere intervenute, rivolgendo poi un auspicio alle forze politiche "per trovare una nuova coesione superando la frammentazione che ha caratterizzato il centro sinistra negli ultimi anni".