Cara genovese, caro genovese,

il 25 giugno si vota per eleggere il Sindaco di Genova, è una scelta decisiva.

Rinnegando la nostra storia rischiamo di consegnare la città alla destra peggiore della Lega e dei post fascisti di Fratelli d'Italia che, occultati dietro il volto presentabile di un candidato fatto venire dall'estero, sono pronti a portare avanti la loro politica xenofoba, fatta di demagogia e sprechi.

Sono convinto, allo stesso tempo, che Genova sia molto più di un voto utile.

Ho accettato di candidarmi sindaco perché vorrei una città più sicura: nei quartieri, con più controlli e videosorveglianza, e nel territorio, grazie a un lavoro importante di difesa dal dissesto idrogeologico, ma soprattutto nei servizi e nelle reti sociali indebolite dalla crisi.
Vorrei una città più moderna, grazie a un Patto con l'Università che aiuti a portare lavoro nel nostro territorio ed i giovani a non partire.
Vorrei una città più vivace, nel rispetto di tutti: per questo ho pensato alla nomina di un Sindaco della Notte, che abbia il compito di garantire e conciliare il diritto al riposo e il diritto al divertimento dei cittadini.
Vorrei una città limpida, dove non un solo euro dei cittadini viene sperperato: nella mia vita ho imparato e custodito il valore dell'onestà, che per me è in assoluto il più importante di tutti.

E per questi valori, che sono nelle radici di Genova, vi chiedo di votare con tutte le vostre forze. Per scrivere ancora insieme il futuro della nostra città.

Gianni Crivello