Anche oggi, in merito alla realizzazione della gronda di Ponente, da Danilo Toninelli arrivano dichiarazioni gravi e orientate solo a prendere tempo e a non fornire le risposte dovute a Genova e alla Liguria, che non possono più sopportare di essere prese in giro da parte di chi invece dovrebbe avere come primo obiettivo  lo sviluppo del territorio.
Le parole del Ministro, il quale sostiene che i cantieri della gronda non possano partire a causa della procedura di revoca verso Società Autostrade, testimoniano ancora una volta solo l’intenzione del Governo di non decidere.
La gronda di Ponente è un’infrastruttura fondamentale per combattere il rischio isolamento per la nostra città e la nostra regione, in un’ottica di sviluppo nazionale ed europeo. I governi di centrosinistra in passato hanno lavorato con efficacia a questo progetto e oggi siamo a un passo dall'avvio dei cantieri della nuova bretella autostradale, il cui tracciato è stato approvato in Conferenza dei servizi ed è già finanziato.
Aspettare ancora, inventare scuse per prendere tempo e non procedere con i lavori non ha quindi alcuna giustificazione.
Ci batteremo perciò in ogni sede istituzionale, e accanto a sindacati e associazioni di categoria, perché finalmente i cantieri di questa infrastruttura, che porterebbero oltretutto una boccata d’ossigeno importante al settore dell’edilizia, vengano avviati senza ulteriori tentennamenti.

Pd Genova