Sulla vendita delle azioni Fsu il sindaco Bucci continua a non dire le cose come stanno.
FSU ha oggi il 35,54% delle azioni di Iren. Dopo la vendita delle azioni e la scissione da Torino, a Genova rimarrà circa il 15,17% delle azioni Iren.
Questo evidente indebolimento del ruolo genovese all'interno della governance Iren è alla base del nostro voto contrario alla delibera approvata oggi in Consiglio comunale. Temiamo anche, dopo questa decisione, una preoccupante ricaduta sulle garanzie per gli investimenti sul territorio ligure e sulle garanzie per i lavoratori genovesi.
L'impressione è quella che in realtà la maggioranza stia muovendo velocemente in questa direzione per mantenere fede alle promesse fatte in campagna elettorale, penalizzando ulteriormente Genova però. In questo modo la giunta sta svendendo qualcosa di cui andavamo fieri in termini politici-economici, considerato che possedere delle azioni è un elemento di rappresentanza e di forza economica importante.
Non sappiamo a cosa verranno destinati dal Comune di Genova questi 70 milioni, lo abbiamo anche chiesto in Commissione ma non abbiamo ottenuto risposta. E abbiamo anche avanzato una proposta precisa al riguardo, che la maggioranza ha però bocciato: quella di trasferire i proventi della vendita su Amt.

Esprimiamo invece soddisfazione per l'obiettivo che abbiamo raggiunto oggi con l'Ordine del giorno, approvato in Consiglio comunale, che impegna la giunta a trasferire la sede Ireti, attualmente a Tortona, a Genova.

I consiglieri del gruppo PD in Consiglio comunale a Genova