Questo pomeriggio il Pd Genova ha aderito alla manifestazione organizzata da Cgil e Uil davanti alla Prefettura.
"Abbiamo voluto essere al fianco di sindacati, lavoratori, imprese, categorie produttive e cittadini per dimostrare che "insieme rialziamo la testa". E per dire no all'immobilismo di questo governo - commenta Alberto Pandolfo, segretario Pd Genova - , che sta mettendo in discussione grandi opere indispensabili allo sviluppo del Paese e della città, già duramente colpita dal crollo del ponte Morandi, come la gronda e il terzo valico. Queste infrastrutture, oltre a consentire al nostro territorio di uscire dall'isolamento e di guardare al futuro, garantirebbero l'occupazione di migliaia di persone che non cercano certo assistenzialismo, ma vogliono semplicemente lavorare. Siamo scesi in piazza al fianco dei sindacati per rivendicare i diritti dei dipendenti delle aziende in crisi, per chiedere maggiori risorse destinate a Genova e alla Liguria, dopo la tragedia del 14 agosto scorso e i danni delle mareggiate, per ribadire l'importanza di una sanità pubblica forte e adeguata alle esigenze dei cittadini, in un momento in cui la Regione Liguria sta invece pericolosamente procedendo alla privatizzazione del servizio".