Le testimonianze artistiche e culturali conservate nelle nostre periferie non possono più essere tesori nascosti accessibili solo a chi ne conosce l’esistenza. A pochi metri dal capolinea della metropolitana Genova Brin, il Chiostro della Certosa rappresenta un patrimonio architettonico di grande valore che rischiava di andare totalmente perduto dopo il crollo del 2014. Oggi, a tre anni di distanza, il progetto di recupero e restauro del Chiostro va avanti grazie ai finanziamenti del Bando per le periferie e grazie all’impegno del PD e della passata amministrazione di centrosinistra che, in collaborazione con le Associazioni di Certosa e Rivarolo, hanno saputo cogliere l’opportunità fornita dal Governo. La bellezza non conosce periferie e può essere motore di coesione e identità sociale dei nostri quartieri. Sta a noi dimostrarlo: questa storia lo racconta con i fatti.