Di fronte alle diverse proteste che si stanno alzando rispetto alle decisioni della Giunta regionale in tema di gioco d'#azzardo e di eventuali sanatorie, constatiamo con stupore come il Comune di Genova continui a non pronunciarsi in materia. Da parte degli assessori Francesca Fassio, Paola Bordilli e del sindaco Marco Bucci il silenzio è tombale.

Oggi l'allarme è arrivato anche da un osservatore di rilievo come il Difensore Civico e Garante dei Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza, Francesco Lalla. Quest'ultimo, insieme al responsabile dell'Ufficio, Dario Arkel, ha sottolineato quanto il gioco d'azzardo possa avere gravi conseguenze sui bambini e sui ragazzi e nel complesso sulle famiglie. Quelle stesse famiglie che la giunta Bucci dice di voler aiutare e tutelare, anche attraverso l'Agenzia dedicata. Ma allora perché non si pronuncia e non prende una netta posizione su questo problema? E come pensa di conciliare l'assessore Bordilli la tutela dei #minori e delle attività produttive?
Come Gruppo consiliare del PD chiederemo la convocazione di una apposita Commissione sul tema. Ci auguriamo che, in quell'occasione, la maggioranza si pronunci contro eventuali sanatorie per le slot machines, nell'interesse di tutti i cittadini, a cominciare dai più piccoli e indifesi.

Cristina Lodi, capogruppo PD Comune di Genova
Alberto Pandolfo, segretario Partito Democratico Genova