Guardiamo con interesse al progetto per il nuovo bacino di Fincantieri, che supera e amplia quello del ribaltamento a mare. Una proposta che ha il merito di aumentare la capacità operativa del cantiere con la realizzazione di un nuovo maxi bacino per le mega navi da crociera, che consentirà di far diventare il sito genovese uno dei principali cantieri d’Italia (secondo solo a Monfalcone), consolidando l’attività di Fincantieri a Genova per il futuro.
Detto questo, però, è innegabile che questo nuovo progetto presenti almeno due questioni, che vanno immediatamente affrontate e chiarite.
La prima riguarda i tempi e le procedure di realizzazione. Visto che ci sono voluti 8 anni per definire il ribaltamento a mare, non vorremmo che occorresse altrettanto tempo per il nuovo bacino. Servono tempi celeri, procedure snelle e una chiara volontà politica da parte di tutte le istituzioni, a partire dall’Autorità di sistema portuale Genova-Savona, a fare bene, ma a fare in fretta.
La seconda questione riguarda le risorse. Per il nuovo progetto di Fincantieri serve il doppio (140 milioni) dei fondi necessari al ribaltamento a mare (70 milioni). E visto che per il momento nelle casse dell’Autorità portuale ci sono 40 milioni di euro bisogna capire come reperire gli altri 100. E’ evidente che si tratta di un progetto strategico di rilievo nazionale, sia perché il protagonista è Fincantieri, una delle principali aziende pubbliche del Paese, sia perché stiamo parlando di un’opera che coinvolge l’Autorità di sistema portuale che governa il principale porto italiano: è necessario quindi che tale investimento diventi una priorità fondamentale per il nuovo Governo. Sarebbe importante che Regione e Comune aprissero subito un confronto con il nuovo Esecutivo per capire che intenzioni abbia e quali siano lo stato dell’arte del percorso e la sua fattibilità tecnica. Noi faremo certamente la nostra parte come sempre al fianco dei lavoratori e del cantiere.

Giovanni Lunardon, capogruppo Pd in Regione Liguria
Vito Vattuone, segretario Pd Liguria
Cristina Lodi, capogruppo Pd Comune di Genova
Alberto Pandolfo, segretario Pd Genova