Sulla delicata questione dei richiedenti asilo che verranno ospitati presso l’ex asilo Govone di Multedo, il sindaco Bucci non può continuare a far finta di nulla ed evitare di esporsi direttamente.

Soltanto pochi mesi fa, in viste delle elezioni amministrative di Genova, proprio l’attuale primo cittadino aveva puntato molto sul tema dei migranti, assicurando che, se eletto, avrebbe avviato una migliore e più efficace gestione del fenomeno.

Ora che eletto lo è stato, però, Bucci ha scoperto che amministrare è tutt’altra cosa rispetto al fare campagna elettorale. E ha deciso di eclissarsi, rinunciando sostanzialmente a governare i processi sociali di accoglienza e integrazione dei migranti. Si tratta di una scelta molto pericolosa, contraria a quello che dovrebbe essere il comportamento di un buon amministratore. E che, prima di tutto, va a danno dei cittadini.

Ecco perché, a nostro avviso, il sindaco Marco Bucci e l’assessore competente, Francesca Fassio, hanno il dovere di intervenire al più presto sulla questione di Multedo. Innanzitutto riteniamo doveroso, da parte dell’amministrazione, prendere le distanze e smentire le dichiarazioni rilasciate in questi giorni da diversi esponenti della Lega contro la Curia e tutte quelle realtà operative nel sociale che in questi anni hanno affrontato l’emergenza migranti e lavorato per un’accoglienza rispettosa di tutti.

Allo stesso tempo, il sindaco Bucci deve incontrare subito i cittadini del quartiere, già affaticato e sovraccaricato da diverse criticità, e collaborare, insieme all’assessore Fassio, con Curia e Prefettura per arrivare alla soluzione migliore per tutti.

Quello dell’accoglienza e dell’integrazione è un tema sociale, che non può essere gestito dall’assessore alla Sicurezza. Occuparsi dei problemi sociali spetta all'assessore Fassio, che invece è del tutto assente sulla questione. Solo attraverso una costante e attenta collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti si può dar vita a progetti di accoglienza diffusa dei migranti, riuscendo a mettere in pratica reali processi di integrazione che non vanno a pesare eccessivamente su un singolo territorio e i suoi abitanti.

Gruppo consiliare PD - Comune di Genova