“No alla distrazione dei fondi per la valorizzazione della Gavoglio. Il Comune dia il via libera agli interventi che erano stati programmati dalla civica amministrazione, grazie anche agli stanziamenti del governo, per restituire l’ex caserma alla cittadinanza”. A chiederlo, questa mattina, nel corso di una conferenza stampa congiunta sono il Pd (con i gruppi consiliari in Regione, Comune e Municipio Centro Est) e la Lista Crivello, che promettono di portare avanti una battaglia unitaria su tre livelli amministrativi: regionale, comunale e municipale. “Abbiamo concordato un’azione politica congiunta e a tutto campo – sottolineano i consiglieri del Pd e della Lista Crivello – per lottare al fianco dei cittadini e delle associazioni nei consigli amministrativi di riferimento. L’obiettivo è che non venga meno nulla di quanto concordato attraverso il processo partecipativo”.

L’allarme lanciato da Partito Democratico e Lista Crivello nasce dopo che la Giunta Bucci, in assestamento di Bilancio, ha deciso di attingere ai fondi dedicati alla trasformazione di quest’area spostando, nello specifico, 1.147.000 euro a favore di interventi di consolidamento del ponte Don Acciai, fuori dal perimetro della Gavoglio, che prima erano coperti con una specifica fonte di finanziamento, poi destinata altrove. “La valorizzazione dell’ex caserma Gavoglio - spiegano Pd e Lista Crivello – è un intervento atteso dal quartiere del Lagaccio da trent’anni, perché trasformerà i 5 ettari dell’ex area militare in un parco urbano con spazi produttivi. La decisione della Giunta comunale di centrodestra, però, - continuano gli esponenti dell’opposizione – rischia di vanificare anni di lavoro e scelte condivise fra amministratori e cittadinanza. Un percorso che era finalmente giunto alla sua conclusione e che adesso rischia di tornare a essere in salita, a cause delle scelte della nuova amministrazione”.


Come riporta anche una mozione presentata in Consiglio comunale, le richieste avanzate alla Giunta Bucci sono:
1) deliberare con urgenza la scelta del primo scenario del Programma di Valorizzazione che prevede ampie demolizioni di edifici non soggetti a tutela monumentale e ha riscosso il consenso degli abitanti consultati;
2) decidere con urgenza in merito alla partecipazione di soggetti privati a singoli lotti della valorizzazione, eventualità prevista dal Programma, e conseguentemente dare mandato agli Uffici per la predisposizione del PUO che dovrà essere in tempi brevi adottato dalla Giunta e inviato agli Enti competenti per l’espletamento delle procedure obbligatorie;
3) dare mandato agli Uffici di assegnare gli incarichi per la progettazione definitiva ed esecutiva delle opere di messa in sicurezza idraulica e di demolizione degli edifici non soggetti a vincolo monumentale. Con particolare urgenza per quelli propedeutici alla realizzazione del Parco previsto dal “Pilota” UNaLAB.
Tre interventi tramite i quali, in poche parole, si chiede di mantenere gli impegni presi con i cittadini e procedere, finalmente, alla tanto attesa opera di valorizzazione dell’ex Caserma Gavoglio.

Volendo fare un po’ di storia, nel febbraio del 2014 la Civica Amministrazione aveva avviato la procedura di acquisizione a titolo gratuito dell’ex Caserma Gavoglio secondo le modalità previste dal Federalismo demaniale e culturale (ex art. 5 comma 5 DLgs. 85/2010). Sempre il Comune ha poi elaborato un Programma di valorizzazione sulla base di linee condivise con gli abitanti del quartiere, coinvolgendo istanze culturali e sociali organizzatesi in reti associative. Tale programma è stato approvato dalla giunta Comunale il 30 giugno dell’anno scorso e dal Tavolo Tecnico Operativo del 4 luglio 2016. L’Accordo di Valorizzazione, infine, è stato definitivamente sottoscritto da Comune, Agenzia del Demanio e MIBACT il 19 dicembre dell’anno scorso, con il passaggio dell’area da Demanio a Comune.
Il Programma di Valorizzazione prevede due diversi scenari in funzione della scelta di demolire o ristrutturare alcuni edifici esistenti non soggetti a vincolo monumentale, con conseguente maggiore o minore estensione delle aree destinate a verde pubblico. Gli abitanti del quartiere, consultati, hanno espresso una forte propensione verso uno scenario che comprenda maggiori demolizioni e quindi maggiori spazi verdi in un territorio provato da problematiche ambientali e caratterizzato da urbanizzazione intensiva.
Il Comune di Genova con una Delibera della Giunta comunale del 9 marzo scorso ha approvato l’adesione in qualità di partner del Progetto UNaLAB nell’ambito del Programma Europeo Horizon 2020 in cui è previsto un progetto “Pilota” in una porzione dell’area della ex Caserma Gavoglio dedicata a spazi verdi e opere pedonali (con un finanziamento di 920 mila euro).
Il 26 novembre 2016, inoltre, il Comune ha sottoscritto con la Presidenza del Consiglio dei Ministri il Patto per la Città di Genova che prevede finanziamenti del Governo per numerose opere di interesse cittadino e metropolitano, fra cui 6.400.000 euro per gli interventi di valorizzazione della Caserma Gavoglio.


Gruppo Pd Regione Liguria
Gruppo Pd Comune di Genova
Gruppo Pd Municipio Centro Est
Lista Crivello