Le parole di Lorenzo Fioramonti, consulente economico di Luigi Di Maio e fra i papabili a ministro dell'Economia sulla “chiusura programmata di #Ilva” sono gravissime, ma purtroppo non ci stupiscono. Anzi, ci meravigliamo di certe reazioni di stupore, visto che la posizione del Movimento 5 Stelle su Ilva è sempre stata chiara fin dall’inizio. A noi preoccupa più che altro che questa posizione elettorale diventi oggi posizione di governo e sarebbe necessario che la Lega, alleata dei 5 Stelle, facesse chiarezza sul futuro di Ilva e dei suoi 14 mila #lavoratori. La minaccia di chiusura dell’Ilva di Taranto è solo l’ennesima dichiarazione elettoralistica dei grillini o fa parte del programma del governo giallo-verde, come d’altra parte si evince dal contratto firmato da Lega e 5 Stelle? Il fatto che Di Maio possa diventare ministro dello Sviluppo economico non solo non rassicura, ma aumenta le preoccupazioni.

Si parla di riconversione, ma la verità è che la “chiusura programmata” porterebbe alla fine della filiera dell’#acciaio in Italia, vanificando lo sforzo sostenuto in questi anni dal governo che ha investito quasi un miliardo di euro per evitare il fallimento dell’azienda e che è proseguito con la trattativa con #ArcelorMittal condotta dal ministro Calenda da cui bisognerebbe ripartire per evitare di mettere in discussione il lavoro fatto in tutti questi anni da governo e forze sociali.

Gruppo PD Regione Liguria
Gruppo Consiliare PD Comune di Genova
Pd Liguria
Pd Genova