Questa mattina il Pd genovese e ligure è sceso in piazza a fianco dei lavoratori Ilva. Consiglieri comunali, regionali e parlamentari del Partito Democratico hanno partecipato al corteo che ha sfilato per le vie della città, dalla fabbrica di Cornigliano alla Prefettura.

Il segnale che è arrivato dal Governo sulla vertenza è chiaro: il piano di Arcelor Mittal è irricevibile. E proprio per questo il ministro Calenda ha annullato l’incontro con l’azienda. Una decisione che condividiamo in pieno e che dimostra come l’Esecutivo sia determinato a far rispettare i patti siglati. Il Governo, d’altra parte, ha vincolato l’acquisto di Ilva a un accordo sindacale, cosa che al momento risulta impossibile, visto il piano presentato da Arcelor Mittal. Quindi bisogna ripartire da capo e bene ha fatto l’Esecutivo, e nello specifico il ministro Calenda, a chiedere all’azienda di tornare al tavolo quando avrà in mano un piano diverso, che garantisca livelli occupazionali, impegni presi sugli stipendi e l’inquadramento e investimenti certi anche per Genova.
Adesso tocca alle istituzioni locali affiancare il Governo, in questa vicenda. È ora che la Giunta Toti, dopo due anni di silenzio, faccia fino in fondo il proprio dovere. La Regione torni protagonista: incontri i ministri, parli con i sindacati e con Confindustria. Assuma, insomma, un ruolo attivo come avveniva in precedenza. Toti invece di straparlare faccia il proprio mestiere.

I parlamentari liguri del Pd
Gruppo Pd in Regione Liguria e
 in Comune di Genova
PD Liguria e PD Genova
Il Gruppo PD Municipio Medio Ponente