Martedì scorso, in Consiglio comunale, ci siamo detti disponibili ad attendere a oltranza notizie sul testo del Decreto che non arrivava; dopo 44 giorni il Governo ha poi partorito un documento per Genova, con pessimi risultati.

Ora siamo alle solite, dopo l'estenuante attesta del Decreto del nulla, è il turno del Commissario fantasma, annunciato ma non scelto.
Il balletto sul nome del Commissario per la ricostruzione brucia sulla pelle ferita della città. Uno spettacolo indecoroso, fatto di litigi, veti incrociati, calcoli elettorali nella maggioranza di Governo, tiene in ostaggio una delle scelte cardine per il futuro di Genova. Anche sul Commissario è importante fare bene e fare presto.

Alberto Pandolfo, segretario Pd Genova
Cristina Lodi, capogruppo Pd Comune di Genova