"Sono delusa ed arrabbiata per la decisione del Ministero italiano di mantenere invariate le quote per il tonno rosso nel Meditteraneo. In Europa siamo in larghissima maggioranza a favore di una distrubuzione più equa delle quote, ma il Governo italiano ha preferito premiare i soliti noti penalizzando i piccoli pescatori artigianali". Lo ha detto la vice presidente della Commissione Pesca del Parlamento europea Renata Briano, dopo aver appreso la decisione del Ministero per Politiche agricole, alimentari e forestali di mantenere invariate nel 2017 le quote per la pesca del tonno rosso nel Meditteraneo."In Europa abbiamo lavorato per una distribuzione più equa delle quote per evitare l'attuale situazione di monopolio. E vorrei ricordare al Ministero italiano il mio emendamento sulle raccomandazioni Iccat (la Commissione internazionale per la salvaguardia dei tonnidi nell'Atlantico) del gennaio 2016, votato a larghissima maggioranza dal Parlamento europeo – ha aggiunto l'eurodeputata Briano -. Mantenendo le stesse quote il Ministero vanifica il nostro lavoro legislativo in Europa, il lavoro di ascolto con i pescatori e soprattutto penalizza i piccoli a favore delle solite poche e grandi flotte".

"Capisco e condivido lo sconforto dei piccoli pescatori – ha concluso Renata Briano -. La pesca artigianale è già in sofferenza e una misura come quella presa dal Minsitero di certo non aiuta".