Il raid vandalico, compiuto nelle ultime ore a Rovegno ai danni della struttura che avrebbe dovuto ospitare quattro richiedenti asilo, è un episodio di una violenza e gravità assoluta. Un gesto vigliacco, espressione preoccupante e pericolosa di ignoranza e intolleranza, che è dovere di tutte le forze democratiche denunciare e contrastare con forza.
Il PD ligure esprime in queste ore la propria solidarietà al primo cittadino di Rovegno. E condivide il suo giudizio sull'accaduto. Questo fatto va a danno non solo della famiglia di quattro profughi siriani richiedenti asilo, ma della stessa comunità di Rovegno. Una comunità che rischia di venire associata a un'immagine di grande inciviltà per colpa di pochi vigliacchi e che ha comunque subito un danno ingente a una struttura pubblica. Per questo motivo auspichiamo che al Comune possa arrivare un adeguato aiuto finanziario per riparare i danni subiti - ci impegneremo in tal senso - e impedire che abbiano la meglio la violenza e l'intolleranza.  Allo stesso tempo ci auguriamo che le autorità competenti facciano presto luce su quanto accaduto e che i colpevoli siano richiamati alle loro responsabilità.
Da parte nostra continueremo a lavorare sul territorio, anche attraverso il contributo dei nostri amministratori, per portare avanti i valori di tolleranza e integrazione che sono alla base della nostra democrazia, nella consapevolezza che l'accoglienza diffusa è il modello da perseguire perché i piccoli numeri consentono e favoriscono l'integrazione.
Non meno attento sarà l'impegno per contrastare quelle forme di populismo che possono fomentare e condurre a episodi di violenza come quello di Rovegno.

Vito Vattuone, segretario regionale PD Liguria
Gruppo Consigliare PD Comune Genova