Ragionare insieme e dar vita a un piano nazionale della sicurezza sui luoghi di lavoro che coinvolga la platea più ampia possibile, dalle scuole alle piccole aziende.
È questa una delle proposte emerse ieri sera a Genova, nel corso dell'incontro "Diritti al lavoro, al lavoro sicuro", organizzato dal Gruppo consiliare del PD in Comune a Genova in  collaborazione con il PD Genova.

All'evento sono intervenuti rappresentanti sindacali, delle associazioni di categoria e degli enti preposti al controllo delle norme.

"Norme che esistono e devono essere applicate - ha dichiarato l'onorevole Chiara Gribaudo, vice presidente del Gruppo PD alla Camera dei deputati - . Non serve aggiungerne di nuove, è però necessario omologare le direttive europee con le diverse regolamentazioni regionali.
Oggi la politica è chiamata a mettere insieme attori diversi, coinvolti nel tema della sicurezza  e della salute sui luoghi di  lavoro, per fare uno scatto in avanti e lavorare sulla prevenzione, per evitare di dare risposte solo di fronte all'emergenza.
Il mondo del lavoro sta cambiando con grande velocità, e allora, in rapporto al problema del dumping contrattuale, è necessario rendere universali gli strumenti di formazione e prevenzione, ognuno facendo la propria parte. E magari offrendo incentivi a quelle aziende che si impegnano nell'ammodernamento delle strutture per rendere più sicura la produzione.
Il lavoro va rispettato, pagato e garantito insieme ad alcuni principi: la sicurezza è uno di questi".

"Quello di questa sera - commentano i consiglieri comunali del PD Cristina Lodi e Alessandro Terrile insieme a Simone D'Angelo, responsabile Sviluppo PD Genova - è un primo appuntamento al quale seguiranno altri per affrontare insieme ai rappresentanti del mondo del lavoro e della società civile le tematiche più concrete per la nostra città. Quello che emergerà da questi incontri si tradurrà in azioni concrete da parte dei nostri eletti nelle diverse sedi consiliari delle istituzioni locali ".