Era partita da una segnalazione di un turista genovese che via Facebook aveva posto l'attenzione sul problema della biglietteria on-line degli Uffizi di Firenze e dei vari siti on line che vendevano a prezzi maggiorati lo stesso biglietto. Da quella segnalazione si era immediatamente attivata l'On.Mara Carocci, membro della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, che aveva richiamato l'attenzione del Governo attraverso una tempestiva interrogazione sul problema specifico del Polo Museale fiorentino, sul problema della indicizzazione dei siti istituzionali troppo spesso superati dai siti "privati" e sul più ampio e generale tema della realizzazione del servizio di Biglietteria Unica Nazionale.

Oggi la risposta del Governo che ha voluto ringraziare la Deputata Genovese per essersi interessata del caso specifico. Due i risultati ottenuti a vantaggio dei visitatori di tutto il mondo: Il Direttore degli Uffizi  ha richiesto il patrocinio dell'Avvocatura di Stato di Firenze per contestare talune denominazioni di siti di concessionari on line che usano in modo fuorvante la denominazione Uffizi o Accademia o oltre combinazioni che possono rendere meno chiaro al fruitore la natura del sito stesso. Non esistendo ad oggi divieti normativi alla rivendita di biglietti a prezzi differenziati, il Ministero in collaborazione con il Consip sta lavorando per i prossimi mesi alla predisposizione di un bando internazionale per l'attivazione di un portala unico per consentire l'acquisto dei biglietti ed eventualmente anche l'accesso a servizi aggiuntivi per tutti i musei dello Stato. Con tale iniziativa si dovrebbe superare questi problemi ed offrire un servizio ancora più efficiente e trasparente a tutti i visitatori italiani e stranieri che ogni anno visitano i nostri Musei.

"Ho ringraziato il Governo per la rapidità con la quale si è occupato del caso, ed ovviamente continuerò il mio lavoro in Commissione ed in Aula al fine di facilitare la realizzazione del progetto della Biglietteria Unica Nazionale in tempi rapidi. E' con iniziative come queste che si sostiene la più importante risorsa che abbiamo nel Paese. Puntare sulla cultura rappresenta un investimento di sicuro ritorno per la nostra Economia" ha dichiarato subito dopo la risposta ricevuta l'Onorevole Carocci.