Genova sta attraversando una situazione di forte difficoltà e di crescita dei bisogni dopo il tragico crollo del Ponte Morandi. Bisogni ai quali l’amministrazione deve rispondere attraverso una rete pronta e adeguata di servizi, che naturalmente per funzionare devono essere finanziati.
In questo scenario già critico per la nostra città, il governo giallo-verde che fa? La risposta è sconcertante: l’esecutivo nazionale si appresta a tagliare centinaia di milioni di Euro dalle risorse destinate ai Comuni, Genova compresa, con il rischio di veder sfumare decine di milioni di euro.
Rispetto a questo grave pericolo, ho chiesto oggi all'assessore Piciocchi quali sono le azioni che l’amministrazione vuole mettere in atto nei confronti del governo, anche attraverso l’Anci, il cui presidente domani sarà a Genova e dal quale apprenderemo la posizione e le iniziative di cui l’Associazione nazionale dei Comuni sono certo si farà promotrice.
Conosciamo tutti, grazie alle testimonianze e ai dati che ci portano categorie, sindacati, forze sociali e cittadini, le enormi difficoltà attraversate dalla nostra città, a cui il Comune deve far fronte. Oggi le risorse per Genova e per i servizi, resi in termini di trasporto pubblico locale, manutenzioni, raccolta dei rifiuti, welfare e turismo, dovrebbero essere non solo mantenute, ma anzi potenziate rispetto ad altre realtà.
Il Pd è mobilitato a ogni livello per difendere le risorse destinate ai Comuni e dunque i servizi essenziali ai cittadini; con questo obiettivo appoggeremo ogni azione che l’amministrazione comunale vorrà intraprendere per contrastare l’azione del Governo nazionale fatta di tagli alle amministrazioni locali.

Alberto Pandolfo, segretario e consigliere comunale Pd Genova