Risorse certe dal Comune di Genova per mettere in pratica il piano di comunicazione e gli interventi di contrasto al degrado legati alla Movida e anche per le attività dei Laboratori Educativi Territoriali grazie anche al lavoro di segnalazione fatto dai Municipi e dai Circoli PD dei territori. Su questi temi, rilevanti sul piano sociale e della sicurezza, si è focalizzata, nel corso della discussione sulla Variazione di Bilancio, l'attenzione del Gruppo PD a Tursi che ha ottenuto il voto positivo sui tre Ordini del giorno presentati questo pomeriggio.
“L'ordinanza del Comune sulla movida aveva in sé elementi riconducili a una programmazione più strutturata che riguardavano l'istituzione di un piano interforze, la campagna di sensibilizzazione nelle scuole, la collocazione di cartelli informativi sulle nuove norme e il potenziamento dell'illuminazione pubblica – è intervenuta la capogruppo Cristina Lodi - . Nella Variazione di Bilancio, oggi in discussione, non ci sono le risorse destinate a questi capitoli. Chiediamo perciò un impegno dalla giunta in questo senso per il bilancio preventivo 2018, affinché su questi interventi siano previsti finanziamenti certi e una programmazione certa”.

“Ieri in Commissione abbiamo esaminato insieme all'Assessore Piciocchi, ma con l’assenza di altri Assessori, buona parte di questa Variazione di Bilancio - ha preso la parola il consigliere Alberto Pandolfo - . Rispetto a quanto contenuto in questo documento, rimangono insoluti molti problemi sul tema della sicurezza e delle politiche sociali. A questo riguardo, e sull'esigenza prevista in variazione di Bilancio di implementare le risorse per l'accoglienza negli alberghi a seguito degli sgomberi, chiediamo l'impegno della giunta di avviare un monitoraggio sul tema della povertà e di riferirne in Commissione”.

“Attraverso i Laboratori Educativi Territoriali – ha spiegato la capogruppo PD, Cristina Lodi – il Comune, già in passato, ha portato avanti iniziative efficaci di prevenzione alla violenza e al degrado sul territorio, specie a beneficio dei più giovani. Da tre anni il Comune di Genova interviene con un impegno di 40mila Euro per integrare il finanziamento nazionale sui LET e abbiamo perciò chiesto alla giunta di deliberare nei prossimi giorni lo stanziamento della medesima cifra, per dare continuità a una esperienza davvero preziosa per i ragazzi maggiormente esposti a situazioni di disagio. Siamo quindi molto soddisfatti della riconferma del finanziamento ai LET, strumenti vivi di prevenzione e riduzione del danno su tutto il territorio genovese”.