Il senatore e segretario regionale del Pd Liguria è intervenuto oggi in aula: “La città intera di Genova, dopo la tragedia del crollo del Ponte Morandi di cui oggi ricorrono i tre mesi, ha trovato quello spirito unitario che avrebbe dovuto caratterizzare anche le scelte del Governo. Ma così non è stato. Dalla maggioranza gialloverde abbiamo visto solo demagogia, semplificazione e pressapochismo. Questo provvedimento contiene misure insufficienti, incomplete e slegate tra loro, che noi abbiamo cercato di migliorare ascoltando le categorie produttive, i cittadini, i sindacati, tutte le realtà della città per comprendere le loro esigenze. E fornire risposte adeguate, mettendoci a disposizione del Parlamento con spirito di piena collaborazione. Noi non ci fermeremo certo qui e ci impegneremo per ottenere maggiori risorse e risposte concrete dal Governo. Lo dobbiamo a Genova, ai suoi abitanti, alle realtà che ogni giorno fanno i conti con questa grave emergenza”.