I NOSTRI PROGETTI,

LE NOSTRE IDEE

Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

Genova, 25 novembre 2019

“Insegna alle tue figlie che nessun bouquet di rose perdona le aggressioni, perché i fiori anche sulle tombe possono portarli”. Katia Piccardo (Conferenza delle Donne di Genova)
#nonUnaDiMeno #nessunaScusa #25Novembre #giornataInternazionaleControLaViolenzaSulleDonne

 Le sardine daranno la scossa all’intero centrosinistra

Intervento di Alessandro Terrile, consigliere comunale PD Genova, oggi su Il Secolo XIX

Le #sardine partite da Bologna stanno contagiando tutta Italia.
E mentre si sprecano i commenti più o meno raffinati sulla natura di questo movimento, sul suo manifesto e sui suoi obiettivi, perfino sul curriculum dei quattro promotori, io credo che le cose siano più semplici.

Esiste un mondo che rifiuta la semplificazione populista, un mondo che preferisce affrontare le paure piuttosto che cavalcarle, e che nonostante la crisi economica è convinto che la nostra convivenza debba essere fondata sui principi di uguaglianza e di solidarietà.

C’è sempre stato questo mondo. Ma negli ultimi anni è stato spesso silente, nelle piazze come nelle urne. Demoralizzato da un senso comune dominante e non particolarmente attratto dall’offerta politica.

Basteranno le sardine a ribaltare i rapporti di forza nel Paese? Evidentemente no.
Ma le sardine hanno riportato in piazza entusiasmo, speranza e coscienza civile. E non è poco.

Non è poco per una sinistra che da anni sta facendo i conti con il diradamento del suo popolo.
Davanti alle piazze piene e colorate, la politica non ci metta il cappello, ma non abbia paura di una mobilitazione inaspettata quanto salutare.

Le sardine non risolvono il problema della sinistra, che è innanzitutto una questione di consenso. Ma danno il segno che una svolta è possibile.
Se sarà davvero possibile, dipenderà più dalla politica che dalle sardine, ma intanto chi ha cuore il futuro del paese smetta di farsi troppe domande e accolga l’invito dei ragazzi bolognesi.

Stretti come sardine in piazza ci accorgeremo che potremmo pure avere idee diverse su questo o su quell’altro argomento, ma ci unisce una comune visione del mondo.

Non è banale. Le sardine ci dicono che non c’è una terza via. O si sta di qua, o si sta di là.
Vale per il Movimento 5 stelle, vale per i finti moderati alla Toti.

Perché nonostante le favole raccontate nell’ultimo decennio, destra e sinistra hanno ancora un significato profondo. Soprattutto in una società in cui la crisi ha aumentato le diseguaglianze.

Sono convinto che Genova risponderà alla grande all’invito delle sardine genovesi giovedì 28 novembre alle ore 18.00 in Piazza De Ferrari.
E sarà un bellissimo segnale di passione civile e di umanità.

ULTIME NEWS

Pd Genova e Liguria: “Sui filobus il Comune di Genova ha fallito, ora si colga la proroga del ministero puntando sulle linee tramviarie”

Genova, 30 novembre 2019

Ora è ufficiale: è stata bocciata la richiesta di finanziamento del Comune di Genova per realizzare le linee e acquistare i mezzi filobus da utilizzare per il trasporto pubblico sui quattro assi di forza per la città, ovvero Brignole-Ponente, Levante, Val Bisagno e Val Polcevera. La richiesta è stata bocciata per gravi inadempienze della proposta stessa e perché “non rispecchiava i requisiti minimi del progetto di fattibilità”. Il gravissimo errore della nostra amministrazione può essere però recuperato grazie alla nuova occasione che si è ha presentata. Infatti il Ministero dei Trasporti, vista anche la particolare situazione genovese, ha concesso una proroga fino ad aprile 2020 per accedere ai fondi sul trasporto pubblico locale.
Bene: è un’occasione da non perdere. Si lasci da parte la soluzione del filobus che non garantisce alcuna svolta nel trasporto pubblico locale, senza sedi protette, tempi certi di percorrenza e alcuna riqualificazione. Si presenti un progetto serio, da presentare entro aprile che rilanci “la politica del ferro”, per una vera mobilità sostenibile, efficiente, di qualità e che produca benefici concreti alla città. Si punti su linee tramviarie vere in città, con l’utilizzo di un mezzo ecologico che garantisce tempi percorrenza certi e riqualifichi il nostro territorio. Ora più di prima la città tutta ne ha bisogno.
Perché se errare, anche se grave, è umano, ma perseverare sarebbe diabolico.

PD Genova
PD Liguria 
Gruppo Pd Comune Genova

Gruppo Pd Regione Liguria

Gruppo PD Comune Genova: “Il Comune istituisce la Commissione contro l’odio e conferisce la cittadinanza onoraria a Liliana Segre. Finalmente accolta la nostra proposta all’unanimità”

Genova, 12 novembre 2019

In sintonia con il Consiglio d’Europa che ha recentemente istituito la “No hate parliamentary alliance” allo scopo di prevenire l’incitamento all’odio, con l’approvazione nel Senato della Repubblica Italiana di una Commissione straordinaria per il contrasto dei fenomeni intolleranza di, proposta dalla senatrice Liliana Segre – dichiara il Gruppo Pd del Comune di Genova – e visti i crescenti fenomeni di violenza anche verbale su tutto il territorio nazionale, finalmente anche il Comune di Genova, ha oggi votato all’unanimità a favore della costituzione di una commissione speciale per il contrasto ai fenomeni di intolleranza e di razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza, al fine di studiare il proliferare nella nostra città di questi atteggiamenti negativi e pericolosi. Finalmente è stata dunque approvata esattamente la proposta che avevamo avanzato l’11 novembre ai sensi dell’articolo 37, comma 7, dello Statuto del Comune di Genova e dell’articolo 40 del Regolamento del Consiglio Comunale, proprio subito dopo quanto accaduto in Senato, con alcune forze politiche contrarie alla proposta civile della Segre, per segnare la nostra adesione ai principi su cui è fondata ogni democrazia. Inoltre, il Comune si è impegnato a conferire la cittadinanza onoraria a Liliana Segre, mira di atteggiamenti xenofobi tanto da essersi resa necessaria una scorta per la sua incolumità. Alla senatrice Segre va la nostra solidarietà e la nostra profonda stima.

 

Gruppo Pd Comune di Genova

Cristina Lodi, PD Comune e Alberto Pandolfo, PD Genova: “Il nostro lavoro silenzioso per riportare in Italia il ragazzino genovese punto da una manta velenosa in Costa Rica”

Genova, 12 novembre 2019

Un ragazzino di 12 anni è stato punto da una manta mentre era in vacanza in Costa Rica con la famiglia ed è rimasto paralizzato. Per essere trasportato in Italia in posizione orizzontale, è stato necessario contattare l’Ambasciata Italiana che ha messo in moto la macchina dei soccorsi, chiedendo un volo umanitario. Venti giorni di lavoro silenzioso, lontano dai riflettori, in costante contatto con la famiglia in Costa Rica. Ci siamo immediatamente attivati con i nostri parlamentari in Commissione Esteri, che si sono fatti parte attiva anche con i nostri rappresentanti presso il Ministero degli Esteri, al fine di poter avere i permessi necessari per poter portare a casa il ragazzino genovese. Esprimiamo vicinanza e affetto alla famiglia e speriamo che possa presto essere sottoposto alla cure necessaria all’Ospedale Maggiore di Bologna per poter tornar presto nella sua città che lo aspetta a braccia aperte.

 

Cristina Lodi, capogruppo Pd Comune di Genova

Alberto Pandolfo, segretario Pd Genova

Gruppo PD Comune Genova: “La Zona logistica semplificata, fondamentale per il porto, ancora non esiste e già la giunta presenta una mozione”.

Genova, 12 novembre 2019

A un anno dall’approvazione del Decreto Genova, la Regione Liguria completamente immobile non ha dato ancora attuazione a uno strumento fondamentale per il porto, la Zona Logistica Semplificata. Oggi – dichiara il Gruppo Pd del Comune di Genova – il Consiglio Comunale, dopo aver disatteso l’impegno di approfondire il tema in una specifica Commissione, approva una mozione che impegna la Giunta a fare qualcosa che oggi non è possibile, anche perché Regione Liguria non ha nel frattempo fatto quello che doveva. Si poteva aprire un percorso di condivisione e costruzione con i territori di una proposta per il progetto del retroporto. Siamo contro questa modalità di lavoro. I territori vanno rispettati, le leggi vanno applicate ora e sempre. La maggioranza di centrodestra, più che portare le mozioni in Consiglio, spinga la Regione a fare quello che deve e lo faccia presto perché i dati del porto sono sconfortanti e molto preoccupanti per la città di Genova.  Era importante che la Zona Logistica Semplificata partisse al più presto. E poteva partire già un anno fa. Ci saremmo aspettati che il Comune sollecitasse Regione Liguria, senza nascondersi dietro una mozione facendo finta che il problema non esista.

Gruppo Pd Comune di Genova

È un grande onore per Genova e un bel segno di continuità per la Città Medaglia d’oro per la Resistenza avere da oggi una cittadina in più: Liliana Segre.

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