Una sconfitta per i diritti e per la civiltà, per ognuna e ognuno di noi.
Il voto segreto in Senato – 154 a favore, 131 contrari e due astenuti – ha affossato il #DDLZan.
Non c’è nulla per cui esultare.
Genova non è una città per giovani e la Giunta Bucci non perde occasione per ricordarcelo.
Già a luglio scorso, il Governo aveva stanziato con il “Fondo Bonetti” una cifra pari a 1 milione di euro destinata a Genova e alla programmazione e organizzazione di centri estivi e attività rivolte a minori.
La Giunta Bucci non l’ha spesa, dimenticandosi dei fondi a disposizione, delle realtà lavorative che avrebbero potuto utilizzarli e dei bambini che, di conseguenza, ne avrebbero giovato dopo due anni di lockdown e restrizioni.
Ieri, solo dopo interpellanza della consigliera Cristina Lodi, l’amministrazione ha pubblicato un bando senza confrontarsi con il Terzo Settore, né altre categorie professionali.
Una risposta tardiva e retroattiva.
La guerra ai poveri della Giunta Bucci continua.
Con la fine di ottobre e l’inverno in arrivo si avvicinano i mesi più duri per chi è senzatetto e costretto a vivere in strada. Dalla politica ci aspetteremmo che cercasse di trovare soluzioni adeguate per tutelare le fasce più deboli della popolazione, ma le priorità della Giunta Bucci e della Lega in consiglio comunale sono altre. Quali?
Rimuovere le cabine telefoniche in disuso – definite “punti di degrado e di fetore” utilizzati da “sbandati” – che offrono un improprio riparo a chi non ha casa, né altri luoghi in cui dormire e sopravvivere.
Le azioni vergognose di questa amministrazione non hanno fine. Anziché preoccuparsi di vecchie cabine telefoniche nel nome del fantomatico decoro, la Giunta Bucci dovrebbe preoccuparsi di implementare i servizi sociali di prossimità e di dare tutela alle persone ai margini della società.
La nostra piena solidarietà alle compagne e ai compagni della #CGIL di Sampierdarena, la cui sede di via Stennio oggi ha subito atti vandalici per mano dei soliti, vili ignoti.
Un attacco codardo e intimidatorio nei confronti di chi, ogni giorno, rappresenta un presidio costante per la comunità e il quartiere.
Siamo al fianco del sindacato e condanniamo fermamente queste azioni vergognose, la cui matrice a noi pare piuttosto chiara.

NOTIZIE DAL GRUPPO PD IN COMUNE

PD: IL COMUNE SALVI LA PISTA DI ATLETICA, ABBANDONATA IN PIAZZALE KENNEDY
Genova, 25 ottobre 2021
Da settimane la pista di atletica indoor di proprietà comunale che veniva allestita nel Palasport giace smontata e abbandonata in Piazzale Kennedy. Incustodita ed esposta agli agenti atmosferici, che in breve tempo aggrediranno l’impalcato di legno, rendendola inservibile.
Davvero il Comune ha deciso di gettare via la pista, acquistata con grande esborso di denari pubblici nel 1991 e utilizzata per i Campionati Europei di Atletica leggera indoor del 1992 a Genova e del 2009 a Torino?
Chiediamo alla Giunta di intervenire immediatamente prima che sia troppo tardi. Si sposti la pista in un deposito al chiuso, in attesa di individuare una nuova sede in cui allestirla.
Abbiamo presentato un’interrogazione urgente per il Consiglio Comunale di domani.
Gruppo PD Comune di Genova
PD: GENOVA MERITA UN ACCORDO CHE LA RISARCISCA DAVVERO NO ALL’ACCORDO BEFFA CHE RIPRISTINA I PEDAGGI.
Genova, 19 ottobre 2021
Il Comune ha raggiunto con Autostrade un accordo deludente, che mette fine ad ogni pretesa risarcitoria per il crollo del ponte Morandi senza averne condiviso il contenuto con la città, con i familiari delle vittime, con i Municipi e i comitati e le associazioni della Val Polcevera, con i rappresentanti delle categorie economiche maggiormente pregiudicate.
Lo schema di accordo è arrivato quasi di nascosto. Inserito ieri all’ordine del giorno di un consiglio comunale già convocato per trattare altro. La documentazione è stata messa a disposizione dei consiglieri solo nella tarda serata di ieri, quasi nella speranza che nessuno lo leggesse.
Lo abbiamo letto, e consideriamo inadeguato il contenuto dell’accordo.
Dal 1 gennaio ritornano i pedaggi sul tratto genovese dell’A10. Nonostante l’anno scorso Autostrade si fosse impegnata a garantire la gratuità per dieci anni fino alla fine del 2031.
L’accorciamento della gratuità costerà ai genovesi tra i 13 e 15 milioni l’anno.
Nessuna garanzia di gratuità dei due tunnel subportuale e della Fontanabuona, che Autostrade si impegna realizzare spendendo 930 milioni. Oltre quella somma, scatterà il pedaggio pagato dai genovesi. E chi costruirà le due opere? Con ogni probabilità la stessa Autostrade, che non avrà alcun interesse a contenere i costi.
Autostrade si impegna a realizzare opere che avrebbe dovuto comunque costruire per rendere efficiente la propria rete in concessione. Dal nuovo casello di Multedo al nodo di San Benigno, nessun regalo, ma opere dovute che in parte saranno pagate con i futuri pedaggi.
L’unica buona notizia sono i 3 milioni per gli abitanti sotto il Viadotto Bisagno. Ma è già certo che non basteranno per risolvere il problema dell’interferenza del viadotto. E per questo abbiamo chiesto maggiore chiarezza già dalle prossime settimane.
Abbiamo espresso tutta la nostra contrarietà per il metodo e per il contenuto di un accordo che non risarcisce le sofferenze subite dalla città, ed è un’offesa ai genovesi.
A fronte di opere ancora da progettare e autorizzare che chissà quando vedranno la luce, dal 1 gennaio ricominceremo a pagare il pedaggio ad Autostrade.
Genova ha bisogno di un altro accordo che risarcisca davvero la città.
Gruppo PD Comune di Genova
FONDI GOVERNATIVI CENTRI ESTIVI 2020/2021: MANCANZA DI TRASPARENZA E PROGETTAZIONE. ERRARE È UMANO, PERSEVERARE È DIABOLICO
Genova, 13 ottobre 2021
In che modo il Comune di Genova ha impegnato i cosiddetti “fondi Bonetti” per l’estate 2020 e per il 2021, destinati agli “interventi di sostegno ai servizi socio-educativi diurni rivolti a bambini e famiglie in carico ai servizi sociali?
Recependo le segnalazioni di enti di terzo settore fra cui Arci ragazzi sulla necessità di approfondire la questione,  Cristina Lodi pone l’interrogativo alla giunta e sottolinea come l’amministrazione non abbia ancora risposto a un’interpellanza del 2020 su questo tema.
“Siamo ancora in attesa di un dettagliato report sulla destinazione dei 300mila euro disponibili per il 2020 – commenta la consigliera comunale del PD – e “naturalmente” non sappiamo ancora nulla sull’uso dei fondi del 2021.
In questo scenario di assoluta mancanza di trasparenza, il dato più negativo è l’assoluta mancanza di co-programmazione e coprogettazione in merito alla destinazione dei Fondi con il tessuto associativo cittadino del Forum del Terzo Settore. È un comportamento che deve essere corretto. In ballo ci sono finanziamenti del Governo per i cittadini genovesi che hanno il diritto di conoscere con chiarezza come sono state spese queste risorse.
Una simile mancanza di progettazione e condivisione, se nel 2020 poteva essere parzialmente giustificata dall’emergenza Covid, oggi non ha più scuse ed è lo specchio di una precisa volontà politica di questa amministrazione che nega ogni percorso di condivisione sui suoi progetti. È un comportamento tipico di questo centro destra ma non accettabile quando si parla di fondi governativi destinati ai nostri ragazzi”.
ZTL NERVI, PD: PER GENOVA E’ IL TEMPO DEL CORAGGIO. NON DELLE SCELTE PASTICCIATE

Genova, 13 ottobre 2021

In quattro anni l’amministrazione comunale non ha pedonalizzato neppure un metro quadro. E quando ne avrebbe l’opportunità, come a Nervi, manca di coraggio e propone una ZTL che non impedisce il traffico privato, non migliora la vivibilità pedonale, complica la viabilità anche a discapito del mezzo pubblico, che invece dovrebbe essere incentivato.

Una ZTL di soli 290 metri che non porterà alcun beneficio al territorio, non supportata da nessuna azione rivolta allo sviluppo del trasporto pubblico, con una modifica della viabilità che sembra più studiata per favorire l’accesso al prossimo ennesimo supermercato che alla riqualificazione del quartiere.
Una decisione calata dall’alto, senza coinvolgere né il Consiglio Comunale né il Consiglio Municipale. Arrivata senza alcun tipo di discussione sul territorio che coinvolgesse abitanti, comitati, associazioni, realtà economiche e commerciali, presentata oggi in un’assemblea pubblica a scelte ormai compiute.
Il Partito Democratico, che al governo della città ha pedonalizzato vaste aree urbane in centro e in periferia, oggi non ha cambiato idea.
Sosteniamo le scelte coraggiose che riqualificano i quartieri. Le pedonalizzazioni e le trasformazioni urbane richiedono confronto con la popolazione, investimento nel servizio pubblico, risorse per il decoro urbano.
Richiedono coraggio e visione.
Il modello Nervi non ha nulla di tutto ciò: solo più traffico nel quartiere, più cemento nel porticciolo, una piscina in meno e un supermercato in più.
Partito Democratico di Genova
Gruppo PD Comune di Genova

Gruppo PD Municipio IX Levante 

CAMPASSO: LA LEGA AUTODENUNCIA LA PROPRIA INCAPACITA’ DI GOVERNO
Genova, 5 ottobre 2021
La mozione presentata oggi dalla Lega in Consiglio Comunale che dopo l’insediamento di un nuovo centro di accoglienza per migranti nel quartiere del Campasso chiede di non aprirne di ulteriori è innanzitutto una presa in giro perché non incide su quanto è già stato deciso.
Inoltre, denuncia l’incapacità della Lega e della Giunta Bucci nella gestione del fenomeno migratorio, utilizzato in questi anni solo per fare propaganda e mai affrontato con serietà e responsabilità.
A parole continuano dire no ai migranti, nei fatti rinunciano ad occuparsene e lasciano al mercato la scelta dei luoghi in cui accogliere. Con la conseguenza che i centri di accoglienza aprono solo in periferia.
Fuori della propaganda, la Giunta Comunale avrebbe dovuto concordare con Prefettura di Genova, Regione Liguria e ANCI Liguria di cui Bucci è presidente criteri oggettivi per distribuire l’accoglienza diffusa, tenendo conto dei contesti sociali dei vari quartieri.
Non l’ha fatto. E ora al Campasso raccoglie i cocci delle promesse mancate e dell’incapacità di governo.
Gruppo PD Comune di Genova

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