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LE NOSTRE IDEE

Emergenza Covid, sindaci liguri contro il “protagonismo regionale”

DOPO L’ANCI NAZIONALE, SI SCHIERANO CONTRO IL “PROTAGONISMO REGIONALE” ANCHE 80 SINDACI DELLA LIGURIA, MOLTI DEL GENOVESATO (non una “settantina” come dice il Presidente Toti, che in questa emergenza coi numeri sembra proprio non andare d’accordo. Sono un terzo dei Comuni Liguri, di diverso colore politico).

Condividiamo la

LETTERA APERTA DEI SINDACI AL PRESIDENTE DELLA REGIONE LIGURIA

“Da Amministratori Locali, condividiamo l’esigenza e la volontà di favorire al più presto una riapertura, possibilmente anche anticipata, delle diverse attività economiche per permettere la ripresa e il rilancio dei nostri territori, ma chiediamo che questa avvenga di concerto con il Governo e con i Comuni per evitare ulteriore confusione.

Di fronte alla situazione di caos normativo venutasi a creare negli ultimi giorni, che non permette al cittadino di conoscere facilmente le misure in vigore e quindi di adottare i comportamenti corretti, invitiamo quindi la Regione Liguria a non procedere oltre con proprie autonome ordinanze nella gestione della Fase 2, privilegiando realismo e senso di responsabilità.

In linea con quanto affermato dal Presidente di ANCI, Antonio Decaro, che ha giustamente stigmatizzato il “protagonismo regionale” al quale stiamo assistendo, e in conformità con le Linee Guida indicate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero della Salute, chiediamo e ribadiamo la necessità di una coerenza istituzionale tra le decisioni assunte dallo Stato centrale e dagli Enti Territoriali.

Chiediamo inoltre, alla Regione di mantenere alta l’attenzione sul fronte sanitario, in quanto i dati dell’epidemia riferiti alla Liguria non permettono abbassamenti dei livelli di guardia (il primo di maggio si è registrata la più alta percentuale di crescita di contagiati , +1,63%, con la Lombardia al +0,97% e con la media nazionale al +0,60%)”.

Fabio Natta – Consigliere Nazionale ANCI e Sindaco del Comune di Cesio (IM)
Ilaria Caprioglio – Sindaco del Comune di Savona (SV)
Gianluca Tinfena – Consigliere Nazionale ANCI e Vice Sindaco del Comune di Arcola (SP)
Simone Franceschi – Consigliere Nazionale ANCI e Sindaco del Comune di Vobbia (GE)
Valentina Ghio – Consigliere Nazionale ANCI e Sindaco del Comune di Sestri Levante(GE)
Enrico Ioculano – Consigliere Nazionale ANCI e Consigliere Comunale del Comune di Ventimiglia(IM)
On. Luca Pastorino – Presidente Commissione Turismo ANCI e Consigliere Comunale del Comune di Bogliasco (GE)
Claudio Scajola – Sindaco del Comune di Imperia (IM)
Domenico Abbo – Presidente Provincia di Imperia e Sindaco del Comune di Lucinasco (IM)

Angelo Galtieri – Sindaco reggente del Comune di Alassio (SV)
Fabrizia Pecunia – Sindaco del Comune di Riomaggiore (SP)
Daniele Montebello – Sindaco del Comune di Castelnuovo Magra (SP)
Riccardo Tomatis – Sindaco del Comune di Albenga (SV)
Giancarlo Campora – Sindaco del Comune di Campomorone (GE)
Monica Giuliano – Sindaco del Comune di Vado Ligure (SV)
Monica Paganini – Sindaco del Comune di Arcola (SP)
Luigi Gambino – Sindaco di del Comune di Arenzano (GE)
Ilario Agata – Sindaco del Comune di Levanto (SP)
Alberto Battilani – Sindaco del Comune di Bolano (SP)
Marina Lombardi – Sindaco del Comune di Stella (SV)
Paola Sisti – Sindaco di Santo Stefano di Magra (SP)
Nicola Isetta – Sindaco del Comune di Quiliano (SV)
Armando Sanna – Sindaco del Comune di Sant’Olcese (GE)
Caterina Mordeglia – Sindaco del Comune di Celle Ligure (SV)
Luigi Romano – Sindaco del Comune di Ceriale (SV)
Rosa Oliveri – Sindaco del Comune di Ronco Scrivia (GE)
Emanuela Molinari – Sindaco del Comune di Ceranesi (GE)
Ilvo Calvia – Sindaco del Comune di Pontedassio (IM)
Alessandro Silvestri – Sindaco del Comune di Luni (SP)
Mattia Fiorini – Sindaco del Comune di Spotorno (SV)
Angela Negri – Sindaco del Comune di Serra Riccò (GE)
Roberto Arboscello – Sindaco del Comune di Bergeggi (SV)
Emanuele Moggia – Sindaco del Comune di Monterosso al Mare (SP)
Roberto Barelli – Sindaco del Comune di Orco Feglino (SV)
Francesco Olivari – Sindaco del Comune di Camogli (GE)
Maurizio Beltrami – Sindaco del Comune di Torriglia (GE)
Gianluca Nasuti – Sindaco di Albissola Marina (SV)
Luigino Dellerba – Sindaco del Comune di Aurigo (IM)
Alessandra Avegno – Sindaco del Comune di Deiva Marina (SP)
Mirko Ferrando – Sindaco del Comune di Mele (GE)
Gianluigi Brisca – Sindaco del Comune di Bogliasco (GE)
Massimiliano Mela – Sindaco del Comune di Borgomaro (IM)
Maria Grazia Grondona – Sindaco del Comune di Mignanego (GE)
Fernanda Gandolfi – Sindaco del Comune di Caravonica (IM)
Lucio Fossati – Sindaco del Comune di Noli (SV)
Katia Piccardo – Sindaco del Comune di Rossiglione (GE)
Lina Cha – Sindaco del Comune di Cervo (IM)
Mirko Bardini – Sindaco del Comune di Montebruno (GE)
Alessandro Comi – Sindaco del Comune di Calice Ligure (SV)
Gianni Agnese – Sindaco del Comune di Chiusanico (IM)
Alessandro Oddo – Sindaco del Comune di Tovo San Giacomo (SV)
Alessandro Alessandri – Sindaco del Comune di Pieve di Teco (IM)
Mario Scampelli – Sindaco del Comune di Calice al Cornoviglio (SP)
Mariano Bianchi – Sindaco del Comune di Montaldo Carpasio (IM)
Bruno Franceschi – Sindaco del Comune di Fontanigorda (GE)
Renato Cogorno – Sindaco del Comune di Propata (GE)
Ivano Chiappe – Sindaco del Comune di Davagna (GE)
Isio Cassini – Sindaco del Comune di Soldano (IM)
Francesco Gugliemi – Sindaco del Comune di Perinaldo(IM)
Marco Traversone – Sindaco del Comune di Sesta Godano (SP)
Giuseppino Maschio – Sindaco del Comune di Borzonasca (GE)
Massimo Bertoni – Sindaco del Comune di Vezzano Ligure (SP)
Roberto Trutalli – Sindaco del Comune di Pigna (IM)
Augusto Peitavino – Sindaco del Comune di Isolabona (IM)
Giuseppino Maschio – Sindaco del Comune di Borzonasca (GE)
Giorgio Bernardin – Sindaco del Comune di Bonassola (SP)
Paola Giliberti – Sindaco del Comune di Vessalico (IM)
Massimo Niero – Sindaco del Comune di Cisano sul Neva (SV)
Adriano Biancheri – Sindaco del Comune di Olivetta San Michele (IM)
Luca Ronco – Sindaco del Comune di Borghetto D’Arroscia (IM)
Mauro Fantoni – Sindaco del Comune di Montoggio (GE)
Arnaldo Mangini – Sindaco del Comune di Rondanina (GE)
Sabrina Losno – Sindaco del Comune di Vendone (SV)
Valerio Ferrari – Sindaco del Comune di Terzorio (IM)
Piero Raimondi – Sindaco del Comune di Ranzo (IM)
Emilio Fossati – Sindaco del Comune di Pornassio (IM)
Marco Gallizia – Sindaco del Comune di Fascia (GE)
Vittorio Centanaro – Sindaco del Comune di Leivi (GE)
Corrado Elena – Sindaco del Comune di Villa Faraldi (IM)
Claudio Mucilli – Sindaco del Comune di Diano San Pietro (IM)
Massimo Casaretto – Sindaco del Comune di Carasco (GE)

Immagina

Immagina. Abbiamo voluto chiamare così questo spazio di elaborazione collettiva e di scambio. Per liberarci dalla morsa del coronavirus abbiamo bisogno anche di questo: immaginazione, coraggio, idee nuove.

Questo nuovo sito sarà un luogo libero e aperto, con un obiettivo chiaro di cui il Pd si farà portatore a ogni livello.

Raccogliamo idee e contributi per riprogettare il Paese e per essere all’altezza delle aspettative di un mondo nuovo.

Dobbiamo avere il coraggio di cambiare storia, con la forza delle idee. Questo il proposito ambizioso che ci proponiamo con l’apertura di questa nuova agorà digitale.

➡️ https://bit.ly/3fbjrBU

Nicola Zingaretti

In posa l’ultimo impalcato del nuovo viadotto autostradale


La giornata di oggi ha un significato particolare per tutti noi, perché con la posa dell’ultimo impalcato il nuovo viadotto autostradale ha ormai la sua forma e la ripartenza di Genova è più vicina. A quasi due anni dal drammatico crollo del #ponteMorandi, che ha strappato 43 vite e ha sconvolto migliaia di persone, questo ultimo tassello di un’opera di alta ingegneria lenisce, senza poterla rimarginare, una ferita che resterà indelebile sulla pelle della città e di tutto il Paese ma, soprattutto, è il segno della volontà di una città e di un Paese che sulla ricostruzione hanno investito risorse morali e materiali importanti. È il risultato di un impegno straordinario per il quale vogliamo ringraziare in prima battuta – come ha fatto il Ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli – le maestranze, che non si sono mai risparmiate e hanno lavorato senza sosta e gli abitanti della zona, che in questi mesi, hanno con il cantiere convissuto giorno e notte. È soprattutto grazie all’orgoglio e alla dedizione di tutti loro se la ricostruzione non si è mai fermata.

Ed è su queste fondamenta solide che è stato costruito un grande lavoro collettivo – lo ha ricordato Renzo Piano – che davanti a un’Italia in difficoltà ha messo in campo il suo ingegno per arrivare a questo giorno. Un lavoro che non sarebbe stato possibile senza la collaborazione tra le istituzioni, e che ha visto il Governo, il suo Commissario, il Sindaco Bucci, la struttura commissariale, tutte le imprese coinvolte, la politica a tutti livelli, operare nell’interesse collettivo. In questa capacità di lavorare insieme per un obiettivo, Genova è stata un modello e la giornata di oggi, che non può essere di festa perché origina da una tragedia, può comunque irradiare dalla Lanterna, simbolo della città – come ha ricordato il Premier Conte – una luce di speranza per tutto il Paese, anche in questo momento di grave emergenza sanitaria in cui la collaborazione per un obiettivo comune è di nuovo e ancora di più fondamentale.

Ora infatti si dovranno rimettere in moto le risorse stanziate dal Governo, con la proroga delle misure del Decreto #Genova, col supporto dell’attività commissariale, per il sostegno di un mondo produttivo, pesantemente colpito dalla tragedia e che adesso affronterà anche le conseguenze della pandemia #Covid-19. A questo cantiere, dovranno aggiungersene altri e il nostro impegno dovrà continuare, ancora, sempre.

PD Genova

ULTIME NEWS

NUOVO VIADOTTO AUTOSTRADALE, PD: “COINVOLGERE I PARENTI DELLE VITTIME E TUTTI I GENOVESI NELLA SCELTA DELL’INTITOLAZIONE DELLA STRUTTURA”

Genova, 5 maggio 2020

Coinvolgere i cittadini genovesi e a partire dal Comitato Parenti Vittime Ponte Morandi, tutte le famiglie tragicamente colpite, residenti anche non a Genova, in un percorso di ampia partecipazione per affrontare il delicato tema dell’intitolazione del nuovo viadotto autostradale sul Polcevera.
È questo lo spirito di fondo che ha mosso i consiglieri del gruppo PD in Comune ad astenersi rispetto all’ordine del giorno presentato nel corso della seduta odierna del Consiglio, con il quale si chiedeva di dedicare l’infrastruttura a Niccolò Paganini.

“La nostra posizione non vuole assolutamente mettere in discussione il prestigio di una figura come quella di Paganini – dichiarano i consiglieri del Partito Democratico – per la nostra città e il mondo intero. Astenendoci al momento del voto, abbiamo piuttosto voluto sottolineare la necessità di dar voce, con delicatezza e attenzione, in una scelta così significativa per la nostra città, a chi ha vissuto con maggiore sofferenza questa tragedia, in primo luogo a tutte le famiglie delle vittime del tragico crollo del 14 agosto 2018 e poi ai genovesi tutti”. 

EMERGENZA COVID, PD: “LE NOSTRE RICHIESTE PER I LAVORATORI DELLA RISTORAZIONE SCOLASTICA”

Genova, 29 aprile 2020

Questa mattina, si è tenuta una Commissione consiliare per discutere della grave e delicata situazione vissuta dai lavoratori della ristorazione scolastica che, da quando sono stati chiusi gli istituti, non hanno purtroppo più lavorato e ricevuto lo stipendio.

Un primo problema che abbiamo messo in rilievo è il fatto che, pur avendo chiesto l’integrazione al reddito attraverso il fondo a cui attingono le aziende, questa liquidità dall’Inps non è stata ancora erogata.

Come PD chiederemo e continueremo a muoverci per un’accelerazione della distribuzione di queste risorse. Esiste poi il tema del ruolo da protagonista che deve assumere il Comune di Genova. Infatti, grazie a quanto stabilito dal Dcpm sul Covid-19, l’amministrazione può ridefinire la destinazione delle proprie risorse in servizi diversi per permettere ai lavoratori di ricevere uno stipendio pieno, tenendo conto dei contratti già penalizzanti degli operatori della ristorazione scolastica e del fatto che per due mesi all’anno queste persone normalmente non lavorano.

Il Gruppo consiliare del PD ha chiesto all’amministrazione comunale che, rispetto ai servizi che speriamo possano essere attivati in estate, come ad esempio i centri estivi, vengano impiegate quelle risorse umane in questo momento ferme nelle aziende di ristorazione, per garantire i servizi ai cittadini e lo stipendio ai lavoratori.

Condividiamo, e ci auguriamo venga concretizzata in tempi brevi, l’ipotesi odierna dell’assessore Piciocchi per un piano di ri-adattamento del servizio, per occasioni nuove e diverse per i pasti vincolati, con l’obiettivo di far lavorare le persone e quindi le aziende.

In merito ai centri estivi, sui quali la Regione sembra essersi già attivata, sarà fondamentale capire come coinvolgere i Comuni e la forza lavoro disponibile. Inoltre, anche rispetto alla possibile riapertura dei nidi, tema sul quale è arrivata disponibilità dal presidente Conte, è importante comprendere non solo cosa prevederà il Piano Infanzia nazionale, ma anche come intenderà muoversi l’amministrazione comunale.

Infine lanciamo un appello per un rapido intervento dell’amministrazione, di concerto con i Municipi, sul piano della manutenzione degli edifici scolastici, considerata la possibile necessità di spazi nuovi e più ampi per l’attività scolastica e che il Governo ha già concesso la ripresa dei cantieri anche nella scuola.

Gruppo consiliare PD Comune di Genova 

BUONI SPESA COMUNE, PD: “I CITTADINI DEVONO CONOSCERE LA LORO POSIZIONE IN GRADUATORIA”

Genova, 22 aprile  2020

Arrivano informazioni importanti per i genovesi sui buoni spesa distribuiti dal Comune, con i fondi stanziati dal Governo, per aiutare le famiglie in difficoltà economica a causa dell’emergenza Coronavirus.

“Dopo due Commissioni consiliari e quattro ore di discussione, questa mattina siamo finalmente riusciti a ottenere indicazioni chiare per i cittadini – affermano i consiglieri comunali del Gruppo PD –  , specie per coloro che hanno ricevuto una risposta negativa da parte dell’amministrazione. Considerato che il rifiuto della domanda può essere ricondotto a due diverse motivazioni, quali il non possesso dei requisiti per l’accesso al beneficio oppure la mancanza di risorse per coprire tutte le richieste nella prima fase di distribuzione, per molti genovesi può esserci ancora una speranza di godere del buono spesa. Esiste infatti una graduatoria, in ordine decrescente, preparata dagli uffici del Comune: il documento non è pubblicato per ovvi motivi di privacy, ma riteniamo che i richiedenti il buono spesa, esclusi fino ad oggi dal beneficio, abbiano il diritto di sapere se sono comunque stati ricompresi nella graduatoria e in quale posizione. Si tratta di un’informazione che avrebbe dovuto essere comunicata da subito con chiarezza, invitiamo perciò tutti i cittadini interessati a non demordere e a porre questo quesito al Comune, in vista della seconda fase di distribuzione dei buoni spesa, che crediamo comunque non sarà sufficiente a coprire tutte le domande al momento inevase. Da parte nostra continueremo a chiedere la necessaria e dovuta trasparenza”.

  

AGEVOLAZIONI AMT PER UNIVERSITARI, ANCHE FUORISEDE, APPROVATA MOZIONE GRUPPO PD

Genova, 21 aprile 2020

Approvata questo pomeriggio in Consiglio comunale, riunitosi in videoconferenza, la mozione presentata dal PD, prima firmataria la capogruppo Cristina Lodi, che impegna il sindaco e la giunta ad attivarsi perché AMT inserisca nell’offerta tariffaria per i giovani studenti “under 26” abbonamenti e/ o titoli di viaggio agevolati a prescindere dal requisito della residenza, considerando anche la condizione di studente universitario.

“In un periodo di forte incertezza per tutti noi e anche per i più giovani – commenta Cristina Lodi – , questa decisione porta in qualche modo un segno di speranza in un futuro in cui Genova, come tutto il resto d’Italia e del mondo, possano tornare alla normalità e per la nostra città cresca e si rafforzi la dimensione universitaria, anche grazie al miglioramento dell’offerta di servizi, come quelli legati al trasporto pubblico locale”.

La mozione del Partito Democratico guarda a quanto accade in altre realtà universitarie dove le politiche di trasporto pubblico si dimostrano attente e all’altezza di una complessità di esigenze.

“Attraverso l’applicazione di quanto previsto nel nostro documento – prosegue la capogruppo PD – , la nostra città sarà in linea con realtà urbane consolidate nell’accoglienza degli studenti, come Torino e Milano. Utilizzare un’unica tariffa per tutti i nostri universitari, compresi i fuori sede che sono circa il 25% della popolazione studentesca (8000/9000) di cui una parte proviene dalle altre città liguri e dal basso Piemonte, è un primo passo di un percorso per affrontare in modo organico le esigenze e le problematiche di tutti gli universitari nella città di Genova, percorso che vogliamo intraprendere attraverso un tavolo di confronto con l’Università”.

Gruppo consiliare PD Comune di Genova  

EMERGENZA CORONAVIRUS, LETTERA APERTA DI PD E LISTA CRIVELLO AL SINDACO BUCCI

Genova, 20 aprile 2020

Questo pomeriggio abbiamo inviato l’appello in allegato (e riportato qui di seguito) al sindaco di Genova, Marco Bucci, primo responsabile della salute degli abitanti della sua città. Di fronte a questa emergenza sanitaria, chiediamo a lui azioni di analisi di quanto accaduto, di quanto sta accadendo e di quanto si deve oggi programmare per il futuro. Certo è che questioni come l’esecuzione di tamponi, gli screening, le difficoltà dei gestori delle residenzialità delle fasce deboli e tanti altri aspetti dovranno essere anche approfonditi in apposite Commissioni consiliari. Oggi è necessario che il Sindaco dia un forte segnale per Genova e i genovesi.

I consiglieri del PD e della lista Crivello 
 
*** 

 

Ill.mo Signor Sindaco,
ci rivolgiamo a Lei in quanto responsabile della salute della popolazione  del nostro Comune nonché massima autorità locale per l’emanazione di  provvedimenti urgenti ed indifferibili, tanto più in considerazione anche della Sua carica di Presidente della Conferenza dei Sindaci della Città Metropolitana.
L’attuale emergenza sanitaria della pandemia causata dal SARS-Coronavirus-2 responsabile della COVID-19 nelle sue molteplici espressioni (dalla condizione di asintomaticità al quadro di severa insufficienza respiratoria con necessità di supporto ventilatorio avanzato passando attraverso una notevole varietà di quadri clinici intermedi) richiede una serie di interventi programmati e coordinati che rispondano efficacemente alle seguenti esigenze :
–          valutazione dinamica nel tempo dell’effettivo stato di malattia della popolazione sia nella sua globalità che in tutte le sue componenti, con particolare riguardo alle fasce più esposte al contagio ed a quelle più deboli e vulnerabili  come i soggetti anziani tanto più se istituzionalizzati;
–          programmazione ed attuazione di idonee misure atte a limitare il contagio e la diffusione della malattia non solo durante la fase di picco della pandemia ma anche nelle successive fasi che si accompagneranno alla ripresa di tutte le attività;
–          messa in atto di misure che in prospettiva siano in grado di proteggere la popolazione dal ripetersi di tali emergenze sanitarie, con particolare riguardo ai provvedimenti da adottare per le fasce di popolazione più a rischio.
A questo proposito Le chiediamo:
o   Pur riconoscendo le attuali incertezze scientifiche relative alle metodologie diagnostiche al momento disponibili (test di diagnosi molecolare per la rilevazione della componente proteica che individua la presenza del virus – il cosiddetto “Tampone” – e test sierologici per la valutazione della risposta immunitaria del soggetto), come pensa di utilizzare tali metodologie per la tutela della salute di tutte le componenti della nostra collettività e per quale motivo a Genova ci risulta essere operativo un solo laboratorio per l’esecuzione dei test molecolari (“Tamponi”).
o   Come pensa di procedere nell’applicazione su larga scala delle misure protettive non solo per gli operatori della sanità ma anche per tutto il resto della cittadinanza, con particolare attenzione per le fasce più vulnerabili.
o   Come pensa di realizzare, nei vari ambiti della vita della collettività, le misure di distanziamento sociale necessarie non solo nella fase attuale della pandemia ma anche e soprattutto nelle fasi successive in vista di una graduale ripresa dei vari settori, quantificando il massimo rischio accettabile di probabilità di diffusione e contagio della malattia; a questo proposito Le chiediamo anche di aggiornarci circa la mancata adozione di misure profilattiche in quei contesti già notoriamente più esposti al rischio di malattie contagiose per la facilità di diffusione dei microrganismi infettanti (vedi strutture per anziani).
Distinti saluti.
I Consiglieri Comunali
Gruppo PD e Lista Crivello

 

Il Partito Democratico Genova apre un canale Telegram e cresce sui social.
Per comunicare più velocemente con tutti e accorciare quelle distanze fisiche che oggi, purtroppo ma doverosamente, tutti siamo tenuti a rispettare, il PD Genova ha da oggi uno strumento in più oltre ai già avviati Facebook, Twitter e Instagram.
Grazie a Telegram potremo informare in tempo reale cittadini, iscritti e simpatizzanti sulle nostre proposte e iniziative per affrontare questo difficile momento nella nostra città e nel Paese. Insieme, ce la faremo.

Sarà una grande piazza quella del 25 aprile, anche quest’anno. L’emergenza Coronavirus non ci impedirà, nel 75mo anniversario della Liberazione, di ricordare e onorare il sacrificio dei partigiani che lottarono, anche a costo della loro stessa vita, per sconfiggere il nazi-fascismo e restituirci la libertà.
Raccogliendo l’appello di ANPI, alle ore 15 di domani, sabato pomeriggio, esporremo il tricolore dai nostri balconi e canteremo insieme Bella Ciao, in un immenso abbraccio che coinvolgerà tutta la città e il Paese. E ci unirà, seppur virtualmente, nel nome degli ideali scolpiti nella nostra Costituzione: libertà, democrazia e antifascismo.
Insieme, anche quest’anno, per un’invasione di Memoria.

Buon 25 aprile a tutti.

Alberto Pandolfo
Segretario prov. PD Genova

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